13 Feb CONNOR HERSON E DRIFTER’S ESCAPE, 9A+ TRAD
FUORI LA NEWS DOPO MESI
Lo statunitense Connor Herson ha liberato Drifter’s Escape, il tiro che potrebbe essere ufficialmente il primo 9a+ trad della storia!
“Ho aspettato un po’ di novità negli ultimi mesi, ma ora è il momento di condividerle!”. Il post di Connor Herson arriva con la potenza di un calcio volante. “Nelle ultime due estati, ho avuto il dono di arrampicare su questo splendido pannello di granito di Squamish. Il tempo trascorso sulla via è stato straordinariamente divertente e positivo, in gran parte grazie alle persone con cui ho condiviso quei momenti. Avrei ancora molto da dire, ma per ora mi fermo qui: a tutti coloro che mi hanno supportato o lavorato la via con me, grazie. Non cambierei quei giorni per niente al mondo.”.
Con poche parole cariche di significato, il fuoriclasse americano annuncia di aver salito quella che potrebbe essere la via trad più dura al mondo, tanto da meritare il grado di 9a+! Situata a metà del Stawamus Chief a Squamish, in Canada, Drifter’s Escape è un mix davvero perfetto. Inizialmente, questa via era infatti il quinto tiro di una vecchia via di arrampicata artificiale chiamata Bald Egos (A4). Era rimasta nell’oblio per decenni fino a quando Herson non ha intravisto la possibilità di salirla in libera, trasformandola in un capolavoro dell’arrampicata moderna, soprattutto per la scelta di lasciarla quasi completamente da proteggere. Su tutta la lunghezza si trovano infatti solo due spit alla base, necessari per proteggere da un’eventuale caduta molto pericolosa sulla cengia sottostante. Il mix di storia, giovanissimo fuoriclasse, bellezza e difficoltà è davvero qualcosa di incredibile!
A colpire poi è come Connor sia stato in grado di andare a reinterpretare una via dimenticata in chiave moderna, lasciando però che la sua origine contaminasse il suo presente e regalando al mondo verticale un eccellente esempio di come l’evoluzione sia percorribile in maniera etica e rispettosa. Dopo aver liberato la via il 14 luglio 2025, Connor ha reso pubblica la notizia solo ora in concomitanza con un documentario di Black Diamond; questa scelta è stata anche criticata da molti addetti ai lavori, che accusano Herson di essere schiavo delle politiche di marketing. D’accordo o no con queste polemiche, tutto il mondo verticale è oramai di fronte ad un fatto evidente, inevitabile con la crescita: il marketing fa parte della vita di un pro climber, inutile illudersi che non sia così.
Per i pochi che si interrogano sulla “legittimità” della proposta del grado, un veloce recap delle gesta del giovane californiano. In pochissimo tempo, si è aggiudicato le ripetizioni di Meltdown e Magic Line in Yosemite, così come Cobra Crack e Crack of Destiny a Squamish. Nel 2022 è riuscito nella salita di Empath (ex 9a+) prima in stile sportivo e poi solo con protezioni mobili. Nel 2025, in Yosemite, ha salito Golden Gate (5.13a), El Corazon (5.13b), Pre-Muir (5.13d), per poi liberare la Triple Direct ( 30 tiri tra Salathé Wall, Muir Wall e The Nose, 5.14a). Pochi giorni dopo, senza mai cadere, ha salito il Nose in appena nove ore e mezza. I numeri parlano, il video è in arrivo!
Fonte Connor Herson
Cortesia foto Christian Adam per Black Diamond
Alessandro Palma

