COCHAMÓ POR SIEMPRE - Up-Climbing

COCHAMÓ POR SIEMPRE

Il nuovo film che celebra una delle più grandi vittorie del Cile in materia di salvaguardia ambientale.

Patagonia presenta Cochamó Por Siempre, un cortometraggio ora disponibile su YouTube e Patagonia.com, che documenta il percorso che ha portato all’acquisizione del Fundo Puchegüín, una proprietà di oltre 328.000 ettari nel cuore del Cochamó, nella regione cilena di Los Lagos. L’area ospita vaste foreste secolari, specie endemiche e caratteristiche formazioni granitiche che hanno reso la valle una destinazione rinomata a livello mondiale per l’arrampicata.

Miguel boehm (@negroffwidth) climbing on cerro arcoiris, route “possitive affect”.

Il film esplora il territorio attraverso le voci dei suoi protagonisti, con immagini delle pareti granitiche della valle e testimonianze che collegano questa importante realtà alla comunità mondiale degli scalatori. La narrazione di Sean Villanueva, insieme alla partecipazione di Tommy Caldwell, rafforza il legame tra Cochamó e gli scalatori che hanno trovato nelle sue pareti un luogo di esplorazione, comunità e connessione con la natura.

Per la comunità degli scalatori, Cochamó è la destinazione d’eccellenza per l’arrampicata su granito. La valle ospita vie iconiche in luoghi come Cerro Trinidad, Cerro La Junta, El Anfiteatro e El Monstruo, offrendo sfide su grandi pareti la cui altezza e continuità possono competere con alcune delle vie classiche dello Yosemite.

Miguel Boehm (@negroffwidth) sulla via “Between crystals and condors” su “The Wall of time”, in “Amphitheatre”.

È difficile non paragonare Cochamó allo Yosemite – afferma Tommy Caldwell –  per la qualità del granito, le cascate e lo stile di arrampicata, con una percentuale incredibilmente alta di tracciati a cinque stelle“. Inoltre, la zona è una destinazione meravigliosa per chi ama le escursioni e il fiume Puelo è l’ideale per la pesca a mosca.

L’acquisizione, operata dalla Fundación Conserva Puchegüín, è il risultato di un processo di raccolta fondi che, in meno di due anni, ha permesso di raccogliere oltre 78 milioni di dollari per proteggere e gestire il territorio a lungo termine attraverso un modello unico che coinvolge le comunità locali e rispetta gli usi tradizionali e ricreativi del territorio.

Foto © Andrés Claro

Ed è stato possibile grazie alle donazioni di migliaia di persone provenienti da 21 paesi. Oggi la valle è la più grande proprietà privata della zona e un elemento chiave per il consolidamento di uno dei corridoi biologici più importanti dell’America Latina, che collega quasi 4 milioni di ettari di aree protette tra Cile e Argentina. L’area comprende 143.000 ettari di foresta secolare, quasi l’11% degli alberi di larice del pianeta e specie endemiche come i cervi huemul e i pudu, il monito del monte e la rana di Darwin.

Ma l’impatto di Conserva Puchegüín va oltre la conservazione ecologica. L’acquisizione garantisce anche la continuità delle pratiche culturali e dei mezzi di sussistenza tradizionali in un’area che rappresenta un terzo del Cochamó, storicamente minacciato dalla suddivisione dei terreni, dallo sviluppo immobiliare e dal turismo invasivo.

Foto © Claudio Almarza

Oggi, il nuovo proprietario del Fundo Puchegüín è la Fundación Conserva Puchegüín, un’organizzazione cilena senza scopo di lucro fondata nell’agosto 2025. Con un consiglio di amministrazione indipendente, la sua missione è quella di salvaguardare i principi fondanti del progetto e garantire la partecipazione attiva della comunità locale nella sua governance.

Il piano di conservazione prevede un’area protetta mista: fino al 20% destinata ad usi sostenibili, come l’agricoltura e il turismo a basso impatto, e almeno l’80% dedicata ad una conservazione rigorosa. Grazie alla nuova legge cilena sul Servizio per la Biodiversità e le Aree Protette (SBAP), il progetto mira a promuovere meccanismi di protezione che garantiscano legalmente sia la conservazione a lungo termine del territorio sia la continuità delle attività tradizionali e sportive nella valle.

“In un pianeta che si ta surriscaldando rapidamente, proteggere un luogo come Puchegüín è un atto di coraggio collettivo – ha dichiarato Macarena Sánchez, Direttrice Marketing e per l’Attivismo Ambientale di Patagonia Chile – Questo progetto dimostra che quando le comunità si uniscono, possono cambiare il destino do un intero territorio. Per Patagonia, rappresenta il tipo di futuro per cui vale la pena lottare“.

Sappiamo che ottenere una tutela legale definitiva richiede tempo – commenta Andrés Diez, direttore esecutivo di Puelo Patagonia, l’ONG che ha guidato l’iniziativa Conserva Puchegüín dal Cile – e che questo progetto è solo agli inizi. Ciò che conta p che oggi esiste un impegno chiaro e un percorso condiviso per garantirne la conservazione a lungo termine“.

Cochamó por Siempre, il documentario di Patagonia Films, è ora disponibile su Patagonia.com e sul canale YouTube di Patagonia.

DS

Condividi: