DOPPIA VITTORIA ITALIANA ALLA MONTE ROSA SKYMARATHON - Up-Climbing

DOPPIA VITTORIA ITALIANA ALLA MONTE ROSA SKYMARATHON

Le squadre William BoffelliTadei Pivk e Martina Valmassoi-Giuditta Turini trionfano nella corsa più alta d’Europa

La Monte Rosa SkyMarathon si è svolta ieri, domenica 16 giugno, sotto un cielo azzurro ma con neve fresca, freddo e vento.

Il maltempo di sabato ha imposto il rinvio alla giornata successiva, decisamente migliore, anche se non abbastanza da favorire nuovi record. Ben 174 squadre di due componenti, provenienti da tutto il mondo, hanno preso parte alla corsa lunga 35 km con un’imponente dislivello complessivo di 7.000 m.

Gli italiani William Boffelli e Tadei Pivk, che l’anno scorso avevano stabilito il record di salita e di gara, hanno vinto ancora, demolendo la concorrenza. La vittoria resta in Italia anche al femminile, con Martina Valmassoi e Giuditta Turini, che hanno concluso con un incredibile ottavo posto assoluto.

Ci sentivamo benissimo e ci siamo davvero goduti la gara”, ha commentato Boffelli. “Le condizioni della neve erano perfette nella parte bassa, ma appena superato il canale abbiamo capito che non potevamo spingere perché la neve era troppo soffice. Quando è diventato chiaro che non avremmo potuto fare il record, abbiamo potuto apprezzare appieno questa giornata perfetta.”

Devo ammettere che William era troppo forte oggi” ha confessato Pivk. “Ho avuto difficoltà a tenere il suo ritmo dopo il canalino. Lui spingeva e io lo seguivo e basta. Forse è per questo che non sentivo il freddo o il vento. Ero troppo stanco!

I due hanno chiuso in 4h41’23”, dodici minuti in più rispetto al record dello scorso anno e con 29 minuti di vantaggio sulla seconda squadra, gli italiani Daniel Antonioli e Lorenzo Rota Martir.

Boffelli-Pivk. © iancorless.com

Questa gara è sempre fantastica“, ha detto Antonioli. “Pensavo che avremmo avuto una bella battaglia con Tadei e William, ma oggi erano troppo forti. Abbiamo semplicemente mantenuto il nostro ritmo, sapendo che non avremmo potuto vincere, ma sono sicuro che Lorenzo sarà presto in corsa per la vittoria!” Riprendendo la previsione di Antonioli, Rota Martir ha commentato: “Oggi non mi sono mai sentito al 100%, quindi voglio tornare e dare il massimo e vedere cosa può succedere quando mi sento bene!

Terza la squadra italo-svizzera composta da Edoardo Albrighi e Roberto Delorenzi. Delorenzi, Campione del Mondo di Skyrunning e leader delle Skyrunner® World Series, era reduce dalla vittoria del giorno precedente nel doppio Vertical Kilometer® dell’AMA VK2, ma ha avuto abbastanza gambe per spingere e conquistare il podio, risalendo da una dodicesima posizione a metà percorso, alla quarta in vetta e terzi al traguardo.

Nella gara femminile tutto era chiaro fin dalle prime battute. Martina Valmassoi e Giuditta Turini avevano un margine di otto minuti a metà percorso sulle squadre Hillary GerardiMarina Cugnetto e Dimitra TheocharisIris Pessey. Queste due coppie hanno lottato fino al Colle del Lys a 4.200 m di altitudine, dove Gerardi-Cugnetto sono riuscite a distanziare il duo greco-francese.

Turini-Valmassoi. ©iancorless.com

Ho vinto qui nel 2018 con Holly Page”, ha detto Gerardi. “Mi piace sempre tornare perché è una gara fantastica, è esattamente quello che amo e quello che faccio nel mio tempo libero, cioè partire dalla base a valle e salire sulla montagna e ritorno – puro skyrunning. Una delle cose che amo è che si vede davvero che è qualcosa che è apprezzato dalla gente del posto. Quando eravamo sul ghiacciaio c’erano letteralmente migliaia di persone lassù, spettatori, alpinisti, sciatori: tutti erano calorosi, ci incoraggiavano e applaudivano. È stata una bellissima esperienza correre con Marina [Cugnetto] che ha avuto un momento difficile all’inizio della gara ma è dura come il ferro e penso che in realtà si sia sentita meglio man mano che salivamo. È stato fantastico condividerla con lei come partner del team SCARPA. Quando pensiamo al marchio, ai suoi valori e al fatto di essere lo sponsor principale qui, tutto si amalgama perfettamente.”

Domenica 16 giugno si è svolta anche la Monte Rosa Vertical, lunga 5 km e con 1.150m di dislivello. I vincitori sono il piemontese Andrea Rostan e la neozelandese Sophie Grant. Rostan ha stabilito il nuovo record della gara in 46’51”, abbassando il precedente di 9’.

Sabato 15 giugno, malgrado le condizioni difficili, è andata in scena la più impegnativa Vertical Kilometer® AMA VK2, su un percorso di soli 9 km in salita con 2.000 m di dislivello fino a un’altitudine di 3.200 m. I vincitori sono stati lo svizzero Roberto Delorenzi, che ha chiuso in 1h43’17”, a soli due minuti dal tempo dell’anno scorso del piemontese Marcello Ugazio, e la greca Dimitra Theocharis.

Classifiche complete su monterosaskymarathon.com.

In copertina: Monte Rosa SkyMarathon. © iancorless.com

 

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