EXODIA PER ADAM ONDRA! - Up-Climbing

EXODIA PER ADAM ONDRA!

Il climber ceco ha ripetuto in sole quattro sessioni la linea di Iagnemma e ne propone, con cautela, un ridimensionamento a 9A

Boom, una delle bombe del boulder del 2026 e ancora una volta il protagonista è il GOAT dell’arrampicata, Adam Ondra!

Exodia, la prima proposta al mondo di 9A+ ad opera di Elias Iagnemma in Val Pellice vede infatti la prima ripetizione proprio ad opera del climber ceco. La news è stata diffusa oggi dal profilo Instagram di Ondra che ha rilasciato i primi commenti su questo boulder e sul suo processo su di esso.

Innanzitutto la caratteristica che può apparire come la più clamorosa: Adam ha infatti impiegato sole quattro sessioni per ripetere questa lunga linea in forte strapiombo, caratterizzata da una sezione iniziale di 8B+, un no-hand rest in doppio aggancio di ginocchio e una successiva e ostica sessione di 8C+ caratterizzata da agganci e tallonaggi particolarmente delicati. Già la descrizione lascia intendere che sia una linea perfettamente nelle corde di Ondra, che infatti conferma non solo come il suo attuale stato di forma sia eccezionale, ma come sia proprio una linea ad hoc per lui. Questi infatti i commenti che riporta tal proposito su Instagram:

“È proprio il mio stile. Non si tratta tanto delle kneebar (che sono relativamente semplici); si tratta piuttosto dei tallonaggi, della tensione e del posizionamento delicato del corpo. La seconda parte è ancora più nel mio stile e riesco a raggiungere una presa partendo da un aggancio di punta senza perdere il piede”

“La mia forma fisica per questo tipo di boulder è piuttosto buona, forse la migliore di sempre?”

A settembre Adam è stato accompagnato sotto Exodia proprio da Elias, che gli ha spiegato tutti i movimenti e i metodi da lui messi a punto nelle innumerevoli sessioni di studio del blocco. Ricordiamo infatti che l’abruzzese l’ha liberato dopo oltre 200 sessioni sparse in quattro anni! Ondra ha anche dichiarato di aver utilizzato questi stessi metodi di Iagnemma, cambiando unicamente il modo con cui ha preso alcune degli appigli.

Ha inoltre affermato che rispetta completamente la proposta di grado avanzata dal primo salitore affermando che lui stesso avrebbe fatto lo stesso dopo un processo lungo come quello affrontato da Iagnemma.

“Rispetto moltissimo Elias per aver proposto il 9A+, considerando i suoi risultati passati, il fatto che abbia provato altri boulder di grado 9A arrivandoci quasi, e che abbia continuato a provare Exodia per 212 giorni (!!!), io avrei fatto lo stesso.”

Per quanto riguarda il grado, alla luce del suo processo Adam ha proposto una rivalutazione a 9A comunque ritenendo Exodia più duro di Soudain Seul a Bleau (da lui ripetuto) e confrontabile con altre linee di questa difficoltà, quali Alphane e Mount Doom. Ribadisce però comunque, come tale giudizio, possa essere condizionato dal fatto che per l’appunto Exodia sia una linea estremamente adatta alla sua scalata.

“Credo che il masso sia un 9A (V17). Non mi pronuncio su quale parte del range di 9A rientri. Personalmente, mi è sembrato più difficile di Soudain Seul e simile ad Alphane o Mount Doom. Ma Exodia è forse molto più nel mio stile, e non mi sorprenderebbe se qualcuno lo trovasse più difficile di Alphane o Mount Doom.”

Adam ha anche annunciato l’uscita di un video in cui sarà presente un’intervista con Elias e che chiaramente non vediamo tutti l’ora di vedere. A proposito di questa salita, analizzeremo più nel dettaglio quanto dichiarato finora nel prossimo video de Il Paese dei Balocchi di Climbing Radio.

State quindi sintonizzati sui nostri canali per avere un’analisi approfondita di quella che è sicuramente una delle salite più importanti del 2026 (e in assoluto!) nel bouldering.

Albertaccia

Foto di Anteprima – Adam Ondra su Exodia. Fonte: Instagram. Autore: Petr Chodure @pet.phot

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Adam Ondra (@adam.ondra)

Condividi: