VIDI A MODO SUO SU L’OMBRE DU VOYAGEUR - Up-Climbing

VIDI A MODO SUO SU L’OMBRE DU VOYAGEUR

Pietro ripete con la tecnica da fessura il 9A boulder di Charles Albert

L’Ombre du Voyageur è un’incredibile linea su un tetto fessurato di calcare sul Monte Salève, tra le Alpi francesi a sud di Ginevra. Un boulder particolare che porta la firma di uno dei climber più originali e curiosi degli ultimi anni, il fortissimo bleausard scalzo Charles Albert. Dopo averla provata a lungo e averne decifrata la sequenza, nel novembre 2023 il francese riuscì ad aggiudicarsene la prima salita, proponendo il 9A boulder. Una linea che è stata del tutto trascurata da qualunque altro top climber: troppo fuori dai cammini battuti e troppo originale per un mondo dell’arrampicata spesso troppo fossilizzato sugli stessi luoghi.

Serviva un arrampicatore di carattere per vedere una ripetizione, un arrampicatore che è arrivato in questi ultimi giorni ed è stato il nostro Pietro Vidi. Il climber trentino il suo livello e la sua ampia visione l’ha già dimostrata in molteplici occasioni: dalla Yosemite al Bianco con multipitch di altissimo livello, dall’8C+ boulder al 9a trad di Tribe, senza lasciarsi scappare notevoli risultati in falesia e nelle competizioni. In quanto a polivalenza, attualmente Vidi è probabilmente il nostro climber più forte, con exploit che lo vedono primeggiare in tutte le discipline verticali su roccia.

Con questo background, il trentino si è spostato dal Petit Clocher du Portalet, dove ha recentemente è salito Histoire Sans Fin con Camilla Moroni, all’estremo opposto del boulder, primo al mondo a cimentarsi con L’Ombre du Voyageur di Albert.
Dopo averlo toccato con mano, Pietro ha però scelto uno stile completamente diverso, portando il trad anche ai vertici del boulder. Optando per l’utilizzo di kneepad (addirittura quattro!) e guantini da fessura, ha infatti salito questa linea usando appunto la tecnica da fessura e kneebar. In questo modo è riuscito ad aggiudicarsene la prima ripetizione, proponendo però un grado di 8B+ con queste tecniche.

Nel suo post Instagram, Vidi sottolinea però che con il metodo di Albert il boulder è incredibilmente duro e la prestazione del francese straordinaria. Anche nella nuova modalità da lui utilizzata lo giudica una linea eccezionale e unica tra quelle da lui realizzate.

Al di là del notevole risultato, questa sua salita è un’ulteriore dimostrazione di come la creatività, l’originalità e un’ampia visione siano delle qualità fondamentale in arrampicata, a dare ancora più gusto e imprevedibilità a questo incredibile sport!

Albertaccia

Foto di Anteprima – Vidi su L’Ombre du Voyageur. Fonte: Instagram @pie.vidi

 

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