MELLOBLOCCO: IL GRANDE RITORNO! - Up-Climbing

MELLOBLOCCO: IL GRANDE RITORNO!

Come è andata in Val Masino?

Dopo mesi di attesa, di trepidazione e di tante aspettative, i giorni sono giunti, sono stati vissuti fino all’osso ed eccoci qui, pronti a tirare le somme sul grande ritorno del Melloblocco in Val Masino!
Per molti era la prima volta, per tanti altri invece era un ritorno ad un passato con tutti i punti interrogativi del caso. Sarà ancora come una volta? Ci sarà ancora quello spirito e quell’entusiasmo delle edizioni d’oro del Melloblocco? Tante domande a cui si è potuto trovare risposta solo partecipando!

Foto: instagram @melloblocco

In effetti è sembrato un fedele ritorno al passato: migliaia di persone, furgoni e macchine ovunque, campeggio stracolmo di tende, al campo sportivo idem… Tantissimi crash-pad con le gambe, magliette gialle, climber dispersi sotto i massi così come tantissime persone al seguito semplicemente a viversi questa meravigliosa valle. Tanto boulder, tanto divertimento, tanta festa. Non è mancata nemmeno la pioggia, che per qualche ora del sabato sera ha comunque creato quell’atmosfera un po’ bagnata tra tendoni, fango e locali stracolmi di gente che ha rievocato anch’essa molte edizioni passate. E non è mancato all’arrivo in valle nemmeno il posto di blocco dell’antidroga, simbolo di un’amministrazione provinciale che è ancora convinta che al Melloblocco la gente venga a sballarsi, quando basterebbe venire a buttare un occhio per vedere come in realtà ci sia soltanto una grande massa di persone di tutte le età, con tanto di famiglie e bambini giocosi al seguito, che semplicemente vogliono vivere quattro giorni nella meravigliosa natura della Val Masino.
Restava in molti perplessità sull’approccio che i boulderisti moderni avrebbero avuto sull’ambiente della valle, a fronte di una deriva etica e delle relative conseguenze che spesso si sono viste negli ultimi anni in molte altre location del boulder. A parte qualche episodio sporadico, i melloblocchisti hanno saputo essere rispettosi dell’ambiente e della roccia nonostante i grandi numeri, anche se forse bisognerà aspettare i prossimi giorni per rendersi conto se davvero l’impatto sia stato effettivamente limitato. Un risultato comunque significativo, a fronte anche della campagna di sensibilizzazione su queste tematiche che l’organizzazione del Melloblocco ha portato avanti nella promozione dell’evento.

Questa edizione ha però presentato anche una novità, la nuova location del “Village” in cui si sono tenuti gli eventi, la festa e le esposizioni dello sponsor. Con la chiusura del Centro Polifunzionale di Filorera, il village è stato spostato all’ingresso di San Martino, nel parcheggio subito adiacente al fiume e al paese. Un contesto per certi versi più intimo e meno ampio del Centro, ma che dall’altro canto ha permesso di coinvolgere ancora di più le altre realtà del paese, con praticamente un unico grande villaggio che dai tendoni si spostava nei diversi locali vicini del paese, molti dei quali sono da sempre i riferimenti dei climber che visitano la valle.

Foto: instagram @melloblocco

In tutto questo, non dimentichiamoci infine della gara che da sempre accompagna l’evento, così come dei tanti top climber che sono giunti in valle: Dave Graham, Jacopo Larcher, Barbara Zangler, Stefano Carnati, Silvio Reffo e diversi altri. In linea con le passate edizioni, sia per gli uomini che per le donne sono stati individuati alcuni passaggi di alto livello con un montepremi in palio: quest’anno a primeggiare sono stati Stefano Carnati seguito da Silvio Reffo e Davide Bassotto tra gli uomini mentre Giulia Medici ha dominato con grande vantaggio tra le donne.

Insomma, il Melloblocco 2023, pur nella difficoltà e nelle aspettative che un grande ritorno di questo tipo poteva generare, è stato sicuramente all’altezza delle edizioni del passato, dando un bello stimolo per rinnovare e portare avanti una tradizione che sicuramente può fare il bene di questa disciplina, in un momento storico in cui, tante volte, la cultura dell’arrampicata outdoor sembra perdersi e vacillare…

Detto questo, non resta che darsi appuntamento al prossimo anno!

Albertaccia

Foto: instagram @melloblocco

Foto: instagram @melloblocco

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