HOT BOULDER: VIDI, PICCOLRUAZ E… - Up-Climbing

HOT BOULDER: VIDI, PICCOLRUAZ E…

Tante salite maschili e femminili in giro per il mondo!

La seconda settimana di luglio si apre ancora all’insegna della tenenza, con diverse realizzazioni tra Svizzera e Austria, con una puntatina a Rocklands!

Partendo dai nostri boulderisti, di nuovo vittorioso Pietro Vidi, spostatosi da Fionnay a Magic Wood. Qui, sull’oscuro tetto della Darkness Cave si porta a casa in breve due 8B+: Remembrance of Things Past e Dark Sakai to Sunshine, come mostrato nel video sul suo profilo IG.

Michael Piccolruaz si trova invece a Rocklands, dove ripete una delle linee più celebri di Fred Nicole: Amandla! Un pannello a liste che l’altoatesino domina, per un ex 8B+ ora sgradato a 8B, ma pur sempre un’icona del boulder sudafricano. Anche in questo caso, il video su IG.

Nell’area austriaca di Silvretta, valorizzata anni fa da Bernd Zangerl, il 24-enne di Innsbruck Lukas Mayerhofer libera un’estensione proprio a una delle kingline di Bernd, la mitica Anam Cara. Lukas ne aggiunge una partenza di quattro movimenti da 8A, che aggiunti all’8B+ della linea originale vanno a costituire Anam Cara Low, 8C.

Infine, un bis di salite femminili ancora tra Magic Wood e l’austriaca Zillertal. In quest’ultima ritroviamo la serba Stasa Gejo che in due sessioni torna all’8B con Incubator, uno dei blocchi più noti di questa valle. Nel bosco magico invece è la tedesca Lucia Dörffel, reduce dalla qualifica alle Olimpiadi di Parigi, a salire un’altra linea superfamosa, l’8B di Riverbed.

Di seguito i post IG relativi a tutte queste salite.

Albertaccia

Foto di Anteprima – Michael Piccolruaz su Amandla. Screenshot dal video IG.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Pietro Vidi (@pie.vidi)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Michael Piccolruaz (@michael.piccolruaz)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Staša Gejo (@gejostasa)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lukas Mayerhofer (@luki_mayerhofer)

Condividi: