MONOBRACCIO: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE! - Up-Climbing

MONOBRACCIO: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE!

Un’introduzione ad un esercizio iconico dell’arrampicata dalla prospettiva di Climbsthenics

Allenarsi in sospensione e monobraccio è senza dubbio tra i metodi più “ambiti” sia nella scena calisthenica che in quella dell’arrampicata.
Trazione a un braccio (OAP), figure a Squadra e Leg Raises sono i principali lavori che si possono eseguire: tutti hanno delle Propedeutiche specifiche per ottenere l’obiettivo e nella serie di puntate a cura di ClimbSthenics andremo ad approfondire i Leg Raises Monobraccio.

In realtà questo esercizio estremamente allenante è considerabile parte integrante per la progressione verso la trazione monobraccio ma purtroppo nell’ambiente del training dell’arrampicata non viene praticamente mai insegnato e proposto. Normalmente viene inserito un programma di base con esercizi molto classici per la OAP, infatti sono pochissimi i climbers che riescono in questa Skill per il semplice fatto che se prima l’allievo non riesce ad avere un’isometria più che dignitosa a un braccio e contemporaneamente eseguire dei Leg Raises non avrà mai, salvo rarissimi casi di atleti baciati dalla genetica favorevole, una sufficiente espressione di forza in coordinazione a tutto il corpo per eseguire OAP.

Innanzitutto bisogna far capire al corpo che i core sono dei trasmettitori di Forza e senza la sinergia Core-Leve non si va da nessuna parte tanto nel Calisthenics così come nell’arrampicata. Gli atleti che sanno sfruttare questa sinergia sono i più performanti in assoluto, mentre coloro che si ostinano a caricare solo le leve, oltre a durare poco a livello di salute articolare, sono molto deficitari in molte qualità.

Iniziare le propedeutiche per questo esercizio significa condizionare il corpo in modo univoco al top del top in sforzi contro la gravità nell’ambito della Tirata.
In questo senso e in un’ottica di lungo periodo queste propedeutiche sono indicate a tutti i livelli previo monitoraggio dei prerequisiti e salute muscolare, tendinea e articolare.
Gli atleti al top hanno tutti iniziato allenandosi bene e migliorando tecnica e qualità in funzione degli obiettivi e step raggiunti, ma di fatto fin dal livello medio in poi hanno sempre curato questi aspetti in proporzione alla consapevolezza del proprio corpo. Quindi è sbagliato pensare che questi esercizi sono appannaggio di una ristretta élite mentre tutti gli altri vengono rilegati alla scena poco edificante degli esercizi di base.

Iniziare subito bene è una garanzia di un successo sportivo e senza dubbio di molto divertimento e soddisfazioni.

Nella prossima puntata vedremo la prima scheda, mentre, per iniziare a fare salire la motivazione, nel video qui sotto una bella sequenza di monobraccio ad opera di Thomas Bacchi (@thomasbacchi), istruttore di Climbsthenics e coach di Calisthenics.

Buon Allenamento!

Climbsthenics

Per ogni info aggiuntiva chiedere scrivendo a: climbskills@gmail.com
ClimbSthenics autore del Manuale Ediz. Versante Sud: ”Climbsthenics – Calisthenics per climber. Basi, propedeutiche, skill”
Instagram: @climbsthenic
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