STIMULATOR: LA NUOVA ONDA DELL'ALLENAMENTO - PT.2 - Up-Climbing

STIMULATOR: LA NUOVA ONDA DELL’ALLENAMENTO – PT.2

Cos’è l’allenamento multistimolare?

Rieccoci con una nuova puntata con Climbsthenics! La scorsa settimana abbiamo pubblicato la prima parte del nuovo articolo, con un presentazione generale dell’allenamento multistimolare.
Continuiamo ora con l’analisi del metodo…

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Metodo Multistimolare
( Isometrico, Isotonico, Isocinetico e molto altro)

Questo metodo, oggi ritenuto il più efficace, è stato codificato e studiato innanzitutto nel Calisthenics con molti test per capire come rendere l’atleta tanto forte così come resistente, ma al contempo elastico e flessibile. L’obiettivo è quello di eseguire le Skills in continuità e transizione tra loro in figure estreme per il corpo umano, alternando esercizi isometrici ad altri isotonici, andando quindi a chiedere alle fibre muscolari, unitamente a tutto l’apparato tendineo articolare, un super lavoro di altissima intensità. Un lavoro definibile il più duro e impegnativo oggi presente nel campo del corpo libero e della ginnastica.

Gli studi hanno funzionato perfettamente ed oggi possiamo assistere a della macchine umane antigravitazionali che compiono sessioni di Skills ritenute impensabili solo 5 o 6 anni fa.
In particolare la scuola italiana è regina in questo frangente con atleti di spessore mondiale, ed ha portato il nostro Manuel Caruso al titolo di Campione del Mondo Calisthenics Skills.
Su cosa si basa l’allenamento multistimolare? Per spiegarlo nella sua pienezza consigliamo la lettura del manuale STIMULATOR! La Nuova Onda dell’ Allenamento – da noi scritto in collaborazione con Alessandro Conti, il super forte e stiloso Calisthenico milanese, altresì Istruttore Nazionale di ClimbSthenics.

Rivolgendoci al pubblico climbers, notoriamente piuttosto disordinato nella programmazione degli allenamenti e non molto incline allo studio dei manuali, il nostro consiglio (che peraltro è la tendenza attuale dei master e dei performers) è semplice, dovete puntare ad essere Forti e Flessibili.

Per forza si intende quella vera, cioè distribuita e allenata negli aspetti Forza Resistente, Resistenza alla Forza e Forza Esplosiva; ugualmente per la flessibilità si deve considerare la mobilità generale, quella attiva e l’allungamento tendineo.

Il retaggio culturale sportivo verticale ha trasformato i climbers in pezzi di legno, esclusivamente concentrati nella forza specifica dita-avambracci-schiena tralasciando una miriade importantissima di aspetti utili al miglioramento delle qualità. Questo default qualitativo è il diretto responsabile della mancanza di performance nonchè la matrice per arretrare di livello o lesionarsi.
I grandi campioni di arrampicata, specialmente i garisti, complice la moderna tracciatura che richiede appunto una forza amplificata nelle sue varie qualità e una super flessibilità, quasi da acrobati, se non allenassero alla perfezione questi aspetti non schioderebbero un solo movimento in gara, ma questo vale anche sui tiri e i boulder su roccia cosiddetti moderni, piedi in bocca e prese chiuse bassissime…

Per approfondire il metodo, chiedi la tua copia in PDF stampabile di STIMULATOR! scrivendo a : climbskills@gmail.com oppure disponibile su Amazon al seguente link: https://amzn.eu/d/fS5CLVK

Visita il nostro sito per vedere tutte le nostre pubblicazioni: www.climbsthenics.com

Climbsthenics
Autore del libro ”Climbsthenics – Calisthenics per climber. Basi, propedeutiche, skill” – Ed. Versante Sud“

 

 

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