17 Set Biografia Verticale
Venerdì 20 settembre ad Almese (TO) Ivan Guerini presenta la sua Biografia Verticale: la storia in immagini, commentate dal vivo, dei primi decenni della sua esperienza esplorativa verticale, caratterizzata da passaggi esistenziali paralleli o consecutivi. Gli esordi – le prime camminate e salite su roccia – le tipologie di arrampicata – la scoperta della Val di Mello e dei Massi sconosciuti, in parallelo quella della Val Grande – l’esplorazione delle 24 valli sconosciute del Masino – le grandi pareti più lontane di quel territorio – l’esplorazione della falesia dell’Avorio, la più grande del Nord Italia – la scoperta psicofisica del corpo – l’esplorazione dei muri di Milano – con la risposta al perché Ivan Guerini arrampica.
A seguire proiezione del film RAI Uomini e Sassi, girato da G. Cammarota nel 2003 per Geo&Geo, vincitore del 1° premio all’Orobie Filmfestival del 2010. Il racconto degli albori esplorativi della Val di Mello, attraverso le testimonianze del suo scopritore e dell’ultimo pastore – (durata 38′).
Appuntamento alle ore 21 al Salone Magnetto – via Avigliana 17, Almese (TO). Ingresso libero.
Ivan Guerini nasce a Milano il 9 giugno 1954. Negli anni ’70 scopre la Val di Mello facendola conoscere, con un piccolo libro Il gioco arrampicata della Val di Mello (edito nel 1979 da Zanichelli), in Italia e all’estero. In Val Masino contribuì con la prima salita del Precipizio degli Asteroidi all’apertura della scala delle difficoltà alpinistiche dal VII° in su. A partire dagli anni ’80, ha esplorato in 4 decenni numerose pareti montuose di 4 catene alpine: Masino, Val Grande, Mesolcina, Orobie unitamente alle 10 grandi Falesie Prealpine sconosciute del territorio lariano, percorrendo centinaia di itinerari in arrampicata Libera Esplorativa, (con protezioni in sedi naturali), superando difficoltà non alterate da infissi geotecnici. Ha percorso in Libera Modificata (dalla presenza di mezzi tecnici) numerosi itinerari storici saliti un tempo con mezzi di progressione artificiali. In Italia, può essere sostanzialmente considerato l’ideatore e il principale esponente della ECO CLIMBING: l’arrampicata libera esplorativa senza mezzi tecnici a impatto ambientale (spit/fix), praticata assiduamente dal 1973 con finalità di conoscenza e preservazione della natura verticale. Le sue ricerche esplorative sono caparbiamente descritte e illustrate in libri, articoli, monografie e progetti editoriali. Non è: Accademico – Guida Alpina – Istruttore d’alpinismo – Sponsorizzato. Ha tenuto svariate conferenze visuali e collaborato con le principali riviste di montagna. La sua prima biografia compare nel 1983 sulle pagine dell’Enciclopedia della Montagna dell’Istituto Geografico De Agostini. Nella prima edizione del libro Val Grande Mondo segreto di rocce e piante (1999) ha realizzato con Marco Agnelli il logo Zone No Spit per la preservazione della natura verticale. Ha contribuito alla mostra sui massi erratici della Val Susa realizzata nel 2010 da Pro Natura al Museo di Storia Naturale di Torino con una ricerca sul valore storico dell’arrampicata sui massi. Un suo ritratto biografico è presente nel sito Intraisass. Una videointervista realizzata nel 2010 al Cervino Filmfestival si trova su You Tube. Nell’aprile 2013 ha pubblicato il libro Valgrande Storia esplorativa dei territori sconosciuti per Alpine Studio. Nel luglio scorso è apparsa una riedizione del suo articolo L’altopiano del cambiamento sul sito Planetmountain.

