Alfredo Webber libera Solitary Souls ad Arco - Up-Climbing

Alfredo Webber libera Solitary Souls ad Arco

Da una parte uno scalatore che non ha perso negli anni un solo grammo di motivazione e gioia di scalare e dall’altro la capitale italiana dell’arrampicata che non smette di regalare perle e stupire. Combina questi due elementi e avrai un esplosivo potentissimo. Alfredo Webber ha infatti appena salito una nuova terribile via, fisica ed estetica, che diventerà di sicuro una grande classica super ambita dai fortissimi. Ecco Alfredo e la sua prima salita di Solitary Souls.

“Si tratta di un tiro di circa 35 metri di cui 20 strapiombante, già alquanto insolito per Arco. La cosa incredibile è la sua estetica, una delle più belle che abbia mai salito qui, che ricorda Escalatamaster in Spagna mentre dal punto di vista fisico è molto impegnativa in quanto alterna sezioni con lunghi run out (potenziali voli tra i 10/15 metri) ad altre molto fisiche.

Si trova in un settore sopra Padaro ed è stato chiodato anni fa probabilmente da Nico Favresse anche se non sono sicuro al 100%. Comunque, chiunque sia stato, ha fatto un vero capolavoro. Ho iniziato a provarlo a metà aprile e ho impiegato in totale una quarantina di tentativi. Per il grado non mi esprimo per ora; è stato già fantastico averla salita.

Grazie a Patril Bilati, Davide Deflorian, Massimo Eccher, Luca Giupponi, Manuel Bontempelli, Luca Pialorsi, Lorenzo Dal Piaz e Alessandro Ferraro che mi hanno accompagnato durante i vari tentativi oltre a Red Point Arco e Bar caffè Trentino. Un grazie anche a Ion Zabica per le riprese col drone e a mio figlio Lian per la sicura durante le riprese di un tentativo.”

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