ANCORA 9A PER LAURA ROGORA E DAVID CARBONELL - Up-Climbing

ANCORA 9A PER LAURA ROGORA E DAVID CARBONELL

DUE BELLE SALITE TRA ARCO E CUENCA

Laura Rogora effettua la prima ripetizione di Flipping the bird (9a), mentre il quindicenne David Carbonel sale Seta Total a Cuenca.

A inizio estate 2023, lo statunitense Cody Roth saliva Flipping the bird e proponeva il grado di 9a. Questo tiro, che presenta solo prese consolidate e nessuna scavata, cela dietro al nome una bella storia, che va oltre il grado in sé. Parlando di numeri, leggere di un climber che sale un 9a succede quasi tutti i giorni. Leggere di un climber che chioda un tiro, lo libera ed è 9a già meno consueto. Leggere di un climber che chioda un tiro, lo libera, è 9a e fa tutto questo alle soglie dei quarant’anni… E’ proprio raro! Se poi si aggiunge del contenuto, come ha fatto Cody con Flipping the bird…

Nel periodo in cui Roth era all’opera sul tiro, alcuni pensieri lo tormentavano e, riguardo al nome, lo spiegava così: “Quando si fa il dito medio in inglese si può dire “Flipping the Bird” e io volevo dire chiaramente: Fanculo i leader supremi. Fanculo i facisti. Fanculo gli omofobi. Vorrei che dire questo, e scegliere che questo percorso lo rappresenti, avesse un impatto maggiore. Ho donato modeste somme di denaro a queste cause nel corso degli anni e intendo donare di più. Credo che una delle cose più importanti sia che non diventiamo insensibili e accettiamo questi oppressori man mano che queste lotte si trascinano. Se tutti noi compiamo piccole azioni, possiamo sperare che questo aiuti, anche solo un po’.” Dopo una parentesi verdoniana, dove ha salito tiri fino all’8c a vista, Laura Rogora è tornata ad Arco ed ha effettuato la prima ripetizione di Flipping the bird, a distanza di più di un anno dalla first ascent di Cody. A tutti quelli che conoscono la storia del tiro, piace pensare che vie come queste smuovano nel profondo degli scalatori qualcosa che va oltre il grado e che l’arrampicata si possa far portavoce di valori importanti come la lotta alle disuguaglianze ed alle oppressioni. 

Un’altra tipologia di salita inconsueta di un 9a è legata alla giovane età. Sebbene ci siano diversi scalatori ormai che raggiungono il nono grado in età adolescenziale, le notizie di un 9a salito a quindici anni arrivano con il contagocce. Uno di quelli che sta abituando il pubblico a salite di questo genere è il quindicenne David Bermudez Carbonell, un vero e proprio super appassionato dell’arrampicata. David scala tantissimo e, se potesse, scalerebbe ancora di più! All’età di quindici anni si è già aggiudicato parecchie vie di ottavo e nono grado, tante da far invidia anche a scalatori ben più maturi. Nella falesia di Cuenca, storico spot sfondo di tante belle salite, David si è aggiudicato Seta total, aggiungendo un altro 9a al suo corposo curriculum. Per David, la sfida principale è stata riuscire a superare la parte bassa, che chiede livelli di forza veramente alti. Sulla parte superiore si è lasciato andare e si è goduto l’arrampicata, che in trenta metri conduce alla tanto agognata catena.

Fonte Laura Rogora – David Bermudez Carbonell

Cortesia foto OutThere Collective per FASI

Alessandro Palma 

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