ANGELINO ZELLER: 8A+ SENZA PIEDI A SARRE - Up-Climbing

ANGELINO ZELLER: 8A+ SENZA PIEDI A SARRE

UN GRANDE OBIETTIVO PER IL PARACLIMBER

Il paraclimber Angelino Zeller si pone un nuovo obiettivo: scalare Sarre 2000 (8a+) senza piedi. 

Dopo la sfida di Stefano Ghisolfi nel 2014, anno in cui saliva un 8a+ senza piedi, la challenge del tiro no foot è passata in sordina. Ci andava un climber d’eccezione come Angelino Zeller per tirarla fuori nel 2023!

Abituato a superare i suoi limiti, Angelino non è certo uno che si fa intimorire dalla vita. Nel 2017 è rimasto vittima di un incidente in parapendio che gli ha pregiudicato l’uso delle gambe. Come già successo a Simone Salvagnin con la malattia degenerativa che lo ha privato della vista, l’incidente per Zeller è stato l’inizio di una nuova vita, fatta di sfide e limiti spostati un po’ più lontano. Quello che per molti è una scusa per mollare, per gente tosta come loro è un input per scalare una marcia e accelerare. 

Dopo la salita di Ghisolfi nel 2014, nessuno più ha provato a scalare Sarre 2000, il celebre 8a+ del Tetto di Sarre, senza l’uso dei piedi. Quale sfida migliore per Angelino, se non questa? Il paraclimber austriaco però affronterà la via con una differenza enorme: il core. Essendo paralizzato, potrà affidarsi esclusivamente alla forza ed alla resistenza delle braccia, senza l’ausilio dei muscoli del tronco. Angelino e Sarre 2000: ne vedremo delle belle!

Fonte Angelino Zeller

Cortesia foto Black Diamond

Alessandro Palma 

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