10 Set BOMBA STEFANO CARNATI, TRIS DI 9A!
TETO FA STRAGE TRA ITALIA E SVIZZERA
Stefano Carnati si aggiudica La Mola Mola (9a) in Le Plamproz e Prima Classe (9a), Vivi si Muore (9a/+) e Paranoid (8c) flash alla Stazione.
Dopo il viaggio a Rocklands dove ha dato il meglio di sè sui boulder, Stefano Carnati torna a gamba tesa in falesia. Per agevolare il passaggio dai crash pad alla corda, il fuoriclasse lombardo si è orientato su una via corta e boulderosa in Svizzera. “Durante mio primo giorno a Fionnay, due anni fa, mi sono fermato a Plamproz per scalare Ragot FM e mi sono subito diretto al vicino fiume. Quelle strutture ondulate mi avevano conquistato, ma ho accantonato l’idea di provarla in piena estate.Facciamo un salto in avanti di due settimane: arrampicavo a Ravoire con il mio amico Marco Zanone. Scorrendo le vie del Vallese, quella linea mi è tornata in mente e abbiamo deciso di provarla il giorno dopo. Fin dai primi tentativi siamo riusciti a sbloccare le sequenze e lo stile si è rivelato adatto a noi. Il passaggio chiave prevede un tallonaggio di difficile impostazione, compressione su svasi, seguito da una serie di lunghi movimenti tanto ampi da farmi rimanere davvero steso. Lo gneiss scolpito e ondulato, a tratti ricoperto da una sottile patina calcarea, è la ciliegina sulla torta! E domenica scorsa, durante la terza sessione, sono riuscito a mettere insieme tutto. Sono entusiasta di aggiungere questa linea assolutamente fantastica alla lista delle cose da fare. Era da un po’ che non mi godevo una scalata così tanto! Complimenti all’uomo che sta dietro a più della metà delle gemme svizzere, ovvero Dave Graham, per la visione e a Samuel Ometz per la prima salita. Sono abbastanza sicuro che questa sarà frequentata di più nel prossimo futuro!”
Neanche il tempo per riprendersi da La Mola Mola, questo corto e duro 9a, che la voglia di allungare i tiri si è fatta sentire. Il fine estate è un ottimo periodo per la scalata zona Piambernardo e Stazione, con buone condizioni frequenti. Proprio in quest’ultima falesia, Stefano ha messo a segno una delle sue giornate più produttive di sempre. In qualche ora di scalata, Teto ha concluso un 8c flash, un 9a ed 9a duro o 9a/+.
Tutti e tre i tiri sono stati liberati dal local Lorenzo Bogliacino, particolarmente attivo in questa zona. Il primo sulla tabella di marcia è stato Paranoid, un capolavoro di resistenza che Teto ha salito flash. Subito dopo, appena smaltita la ghisa, Stefano si è aggiudicato Vivi si Muore, una via che valuta 9a duro. Non contento, si è lanciato su Prima Classe, un cantiere che aveva aperto e abbandonato. Dopo il secondo 9a della giornata, perchè non provare ancora il tiro più duro della falesia? Finalmente Carnati cade, a fine giornata, in cima a Trainspotting, ricordandoci che anche gli eroi, ogni tanto, sono umani!
Fonte e cortesia foto Stefano Carnati
Alessandro Palma

