BOUIN, HÖRST E KINDER DA 9A - Up-Climbing

BOUIN, HÖRST E KINDER DA 9A

TIRI ESTREMI TRA ITALIA E STATI UNITI

Seb Bouin ripete Narcissus (9a) ad Albenga, Joe Kinder e Cameron Hörst salgono One hundred proof (9a) a Mt Potosi. 

L’aria di dicembre porta fresco e condizioni… E quando le condizioni arrivano,  i top climber si fanno trovare pronti! Tra l’Italia, più precisamente la Liguria, e l’America nella falesia di Mount Potosi, alcuni dei più forti scalatori del mondo hanno approfittato delle ottime condizioni per concludere al meglio i loro cantieri. 

Partendo dalla Liguria, nell’entroterra di Albenga sono nate parecchie falesie, con numerosi tiri anche difficili. Dall’altro lato del confine, nella vicinissima Francia, i tiri per Seb Bouin iniziano a scarseggiare e non è raro incontrare il fuoriclasse impegnato in veloci sessioni sui capolavori verticali del Bel Paese. Su suggerimento del chiodatore Matteo Gambaro, Seb ha effettuato la prima ripetizione di Narcissus, uno dei tiri più duri della riviera ligure. Inizialmente proposto come 9a/+, Seb ha confermato il grado dicendo che il tiro è davvero duro: 9a solido con la ginocchiera o 9a/+ senza kneepad (condizione pari alla FA). A Buoin sono bastati quattro tentativi per risolvere Narcissus, una via che gli permette di superare le 80 linee “9a or harder”.

Tris di nomi importanti dagli USA: Cameron Hörst e Joe Kinder, un binomio già noto ai più, hanno ripetuto One hundred proof, un celebre tiro di Mr. Jonathan Siegrist. Inizialmente, Jonathan aveva proposto il grado di 9a+, ma i due top climber hanno ottimizzato i metodi, trovando anche due incastri di ginocchio che semplificano la via. In seguito a questa scoperta, Joe e Cameron hanno proposto all’unanimità il leggero downgrade a 9a, entrambi di comune accordo. Sebbene i due appartengano a generazioni differenti, Cameron è cresciuto con il mito di Joe e, d’altro canto, Joe ha accolto Cameron come compagno di scalate senza alcuna remora. I due scalano spesso insieme, fondendo il meglio delle due generazioni, confrontandosi e spingendo il limite sempre più lontano. Questa amicizia è senza dubbio un grande esempio di come due generazioni diverse possano lavorare insieme per raggiungere nuovi e grandi traguardi.

Fonte pagina Instagram degli atleti

Cortesia foto Clarisse Bompart

Alessandro Palma

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