GUMA: LA NUOVA GOMMA 100% PIEMONTESE - Up-Climbing

GUMA: LA NUOVA GOMMA 100% PIEMONTESE

UN NUOVO PLAYER NEL MONDO ARRAMPICATA

A Torino nasce Guma, una realtà tutta italiana che produce gomma per le scarpette da arrampicata con una filosofia particolarmente attenta all’ambiente.

Avevamo già parlato con i ragazzi di Action Directe in occasione di un articolo riguardante i consigli sul mantenere e sul risuolare le scarpette da arrampicata. A luglio 2024 però, le novità sono arrivate nel mondo climbing con la potenza di una bomba atomica ed oggi Guglielmo Santoro è ai microfoni di Up Climbing per raccontare il loro ultimo progetto. Guma, che in dialetto piemontese significa gomma, è il nuovo player 100% italiano che affianca Vibram e Davos nella panorama dei produttori di gomma per le scarpette. 

Guma, ci siamo! Da dove nasce il progetto e qual è stato il percorso che ti ha portato ad essere uno dei pochissimi produttori di suole per le scarpette da arrampicata?

Ciao Ale! Guma Factory, nasce soprattutto per la passione per l’arrampicata , dalla curiosità e dalla voglia di migliorare. Forse è un po’ nell’anima di ogni scalatore che quando arrivi a fare il 7A pensi già a fare il 7A+! Prima di tutto siamo e sono uno scalatore e da vari anni sono un risuolatore, infatti ho creato , assieme ad altri arrampicatori, Action Directe una azienda che si occupa di riparazione di scarpette da arrampicata e tutte le calzature del mondo dell’outdoor. Dopo una analisi di fattibilità e essendoci  resi conto che non sarebbe stata una impresa impossibile, abbiamo abbracciato l’idea di creare GUMA che sarà la prima società al mondo specializzata nella produzione della gomma d’arrampicata indoor ed outdoor.  E’ una azienda che non vuole solo offrire il miglior prodotto sul mercato , ma che sia anche un modello di affidabilità, trasparenza, sicurezza, responsabilità sociale e ambientale. In che modo? impregnandoci a collaborare con fornitori che la pensano come noi, garantendo che ogni passo del processo di produzione sia etico e sia sostenibile. 

Dalla passione per scalare alla passione per far scalare… Che missione ha Guma?

La nostra missione, riassunta nello slogan “Feel the Grip, Change the World” si basa su tre pilastri fondamentali: qualità, sostenibilità e passione per l’outdoor. In primo luogo, ci impegniamo a offrire prodotti di alta qualità che soddisfino le aspettative dei nostri clienti in termini di comfort, grip e performance. Utilizziamo materiali all’avanguardia per garantire che le nostre gomme e suole resistano alle sfide più impegnative. Ci immaginiamo una Guma Factory che abbraccia la tradizione artigianale, caratterizzata dalla cura dei dettagli, dalla precisione e dalla dedizione alla qualità, oltre che dall’innovazione tecnologica. Quest’ultima ci consentirà di spingerci oltre i limiti, ricercando nuove soluzioni per offrire prodotti di eccellenza, sicuri e performanti agli appassionati del mondo outdoor e non solo. Desideriamo anche promuovere la continuità ambientale sia all’interno dell’azienda che all’esterno, con l’obiettivo di abbracciare un futuro più verde fondendo passione e sostenibilità.

Risuolare, riciclare, le polveri sottili… La gomma delle scarpette è al centro di molti discorsi che vedono come tema centrale la sostenibilità. Come siamo messi su questo argomento? 

L’ecosistema è al centro di tutto ciò che facciamo. Riconosciamo l’importanza di preservare e proteggere l’ambiente, quindi adottiamo pratiche eco-compatibili, utilizzando materiali riciclati e riciclabili quando possibile. Collaboriamo con enti non governativi affinché la nostra gomma naturale provenga da piantagioni eco-sostenibili e che i lavoratori ricevano condizioni di lavoro eque e dignitose. La nostra passione per l’outdoor ci guida in ogni fase del nostro lavoro. Siamo appassionati e amanti della natura, e questa passione si riflette nei prodotti che creiamo. Desideriamo consentire  alle persone di esplorare il mondo il più eco-friendly possibile, offrendo loro prodotti affidabili che  gli consentano di godere appieno delle loro avventure. In sintesi, la nostra missione è quella di fornire prodotti di alta qualità che consentano alle persone di vivere esperienze straordinarie impegnandoci a proteggere e preservare. Un po’ di tempo fa’ è uscito un articolo sulla questione delle polveri sottili, che mi fa fatto riflettere sulla questione e che mi poi ha spinto a chiedere  ai vari fornitori di utilizzare solo componenti non nocivi per la salute e soprattutto certificati.  Le varie schede di sicurezza saranno disponibile e scaricabili sul nostro sito gumafactory.com. Non bisogna dimenticare, che oltre a produrre la gomma noi la lavoriamo e di polvere ne creiamo! 

 

Perché è tutto kilometro zero? Cosa intendi con filiera controllata? Come funziona la pratica della gomma da scarpetta?

A questo riguardo volevo ringraziare Andrea Tallone che ci ha messo in contatto con un’azienda del vercellese che produce la silice, uno dei componenti principali,proveniente dalla lolla di riso. La produzione delle lastre avviene totalmente nel Torinese, tra Caselle e Leinì. Dopodiché vengono portate nel  laboratorio di Action Directe per essere fustellate, ovvero, tagliate con delle forme che riproducono le suole delle varie scarpette da arrampicata… E tutto il processo avviene nel raggio di 50 Km!

A che punto siamo oggi con le gomme? Fate ricerca e sviluppo? Indoor-outdoor: c’è differenza?

Attualmente i prodotti sono per il settore climbing sono cinque:

GUMA Elite

GUMA Spartan

GUMA Indoor Race

GUMA Indoor Rental

GUMA Eco

Oramai c’è una grandissima differenza tra indoor e outdoor ed è per questo che abbiamo voluto, fortemente, creare una gomma specifica per la “plastica”,  Guma Race. dedicata per le competizioni, estremamente morbida con elevate capacità di aderenza. Inoltre per venire incontro alle esigenze dei proprietari delle palestre, che hanno decisamente problemi con le scarpette da noleggio, (gomma si consuma velocemente e sporca le prese e i volumi), Abbiamo sviluppato Guma Rental una gomma estremamente dura e di colore bianco. Per l’outdoor, invece, abbiamo sviluppato due gomme specifiche Guma Elite (semi- morbida) e Guma Spartan (semi-dura)  cercando di trovare il giusto mix tra  aderenza e durabilità.

Pensi che l’attrezzo diventerà importante come nello sci, anche nell’arrampicata? 

Ritengo che negli anni futuri assumerà,  finalmente, l’aspetto di un attrezzo sportivo! Vedo alcuni climber, di alto livello, che scalano e ottengono ottimi risultati con scarpette degli anni novanta! Se penso alle scarpe da running che, grazie allo sviluppo, hanno permesso di abbassare i tempi di svariati minuti sulla maratona, mi sembra incredibile.

Quali sono i vostri progetti futuri e come vedi in generale il futuro dell’arrampicata?

In futuro il nostro obiettivo è di mettere in atto, quanto piu’ in fretta possibile, il concetto di “economia circolare”: riutilizzare le vecchie suole proveniente dalla risuolatura per ottenere una gomma totalmente riciclata e riciclabile (Guma-Eco) senza dimenticare un fattore che a noi climber è molto caro: l’aderenza! Il futuro dell’arrampicata, bella domanda! Chi si immaginava che nell’arco di pochi anni sarebbe diventata sport olimpico, con l’occasione faccio i miei migliori auguri a tutti gli atleti e atlete che vi parteciperanno. 

Il movimento è decisamente in crescita e si vede dalle nuove persone che si affacciano a questo sport, ma soprattutto, dalla moltitudine di  bambini che lo praticano e si divertono a farlo. E’ un fenomeno che non coinvolge solo l’Italia, ma tutto il mondo. Esempio a Tunisi hanno aperto una palestra molto bella e fanno delle competizioni con altre palestre dei paesi vicini come l’Algeria, il Marocco o l’Egitto.  Può diventare nel futuro un veicolo per unire culture diverse. Il nostro contributo è di devolvere una parte del fatturato al mantenimento del nostro parco giochi, richiodando o chiodare delle falesie, pulizia aree blocchi ed altre attività che coinvolgono la socialità dell’arrampicata. 

 

Pronti per testare questo nuovo grip?

Fonte Guglielmo Santoro

Cortesia foto Manfredi Cortivo

Alessandro Palma

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