HOT LINES: GHISOLFI, CIOFFI ED ALTRI 9A - Up-Climbing

HOT LINES: GHISOLFI, CIOFFI ED ALTRI 9A

LE ULTIME SALITE ESTREME

Hot lines da tutto il mondo, tra cui Stefano Ghisolfi che si aggiudica due 9a in Novergia e Nicolas Cioffi che libera Trap House. 

Le alte temperature stanno lasciando spazio al vento fresco e,come tutti gli scalatori ben sanno, il vento fresco porta sempre belle salite. Dopo un’estate un po’ scarna di salite rilevanti, i top climber stanno man mano recuperando il tempo andato, riuscendo a concludere i loro progetti in giro per le migliori falesia europee. C’è chi, come Stefano Ghisolfi, è un veterano del nono grado e chi, come Nicolas Cioffi, giunge al magico grado per la prima volta. Partendo proprio da Nicolas, reduce da un brutto infortunio, andiamo a Bismantova, storica falesia del centro-nord Italia. Dopo aver salito la prima parte qualche anno fa, un boulder di grado 8A+, Nicolas è tornato carico per salire l’intera lunghezza, che aggiunge un boulder di media difficoltà al primo e che conclude su una via di 8a+. Dopo una dozzina di sessioni dedicate all’intera lunghezza, Nicolas si è aggiudicato la catena di Trap house, un tiro che valuta 9a e che si attesta come primo nono grado in carriera. Vista la grande mole di allenamento sopportata da Nicolas nell’ultimo periodo, questo potrebbe essere il primo di una lunga serie…

Come già annunciato sui suoi canali, Stefano Ghisolfi si trova in Norvegia per chiudere i conti con un vecchio amico: Silence. Conosciuto per essere il primo 9c della storia, questo tiro è un capolavoro di durezza e difficoltà. Per rimanere sempre motivato ed in ottima forma, Stefano ha deciso di alternare i tentativi su Silence con alcune vie “meno impegnative”. Nella grotta di Flatanger, il climber torinese si è aggiudicato Illusionist, un tiro corto e boulderoso che vale il grado di 9a. Sulla via per Flatanger, Stefano si è fermato ad Hell, falesia dove si è aggiudicato Purgatory, un altro 9a che si aggiunge ad una lunga lista. Il corto cantiere su Illusionist è stato condiviso con il giovane Leo Boe, altro scalatore che è riuscito a passare la corda in catena. Come Stefano, anche Leo non è mai sazio di noni gradi e, per non farsi mancare nulla, si è aggiudicato anche Little Badder, sempre 9a.

Sempre a Flatanger, prima di Leo, Little Badder è stato un cantiere di Maël Musson. IL diciottenne francese si è aggiudicato questa kingline di 55 metri con un breve cantiere, iniziato subito dopo aver dedicato un po’ di tempo a rompere il ghiaccio con la roccia norvegese. Passando nella falesia di La Mongie, Thibault Lair, si è aggiudicato il suo settimo 9a, con la first ascent di Bison tranche. Rimanendo in tema di FA, Orrin Coley ha liberato The Wizard King nella zona di Forest rock; per venire a capo di questa lunghezza che valuta 9a, lo scalatore irlandese ha impiegato una decina scarsa di sessioni. 

Fonte pagina Instagram degli scalatori

Cortesia foto Sara Grippo

 Alessandro Palma

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