05 Mar HOT LINES: GLI ZANONE ED ALTRI 9A
LE ULTIME REALIZZAZIONI DI FINE FEBBRAIO
Andrea Zanone si aggiudica la ripetizione di Jungle Speed (8c+/9a), ma non è il solo a viaggiare sul nono grado.
Con una ventata di inverno, che si manifesta dopo un lungo nascondersi, parecchi top climber hanno approfittato delle buone condizioni per saldare i conti con i loro progetti estremi. L’azzurro Andrea Zanone, che insieme al fratello Marco sta diventando uno dei maggiori fotografi del momento, si trovava in Spagna per lavoro. I due Zanone sono riusciti a crearsi un lavoro che gli consente di sposare al meglio dovere e piacere. Per lunghi periodi rimangono lontani da casa e realizzano foto e video per i più forti scalatori al mondo. Tra uno scatto a Megos ed uno a Diaz Rullo, i due non disdegnano tirare due prese… E che prese! Andrea si è infatti aggiudicato Jungle Speed, il celebre 8c+/9a piuttosto esplosivo che incute timore in tutta Siurana.
Motivato come non mai, Marco ha messo le mani sul suo progetto e, per non rimanere indietro rispetto ad Andrea, si è portato a casa Victimes del futur, un altro tiro di 8c+/9a che si aggiunge ad una lunga lista di tiri e boulder estremi. Insieme a loro, il buon Jonatan Flor ha infuocato le falesie spagnole, riuscendo a salire due 9a: Ciudad de Dios e Joe Dan. Sempre a Santa Linya e sempre su Joe Dan, un altro top climber ha portato la corda in catena: Piotr Schab. Per il polacco si tratta del ventinovesimo tiro di nono grado, un grande traguardo!
Gli ultimi due climber per la rubrica hot lines sono i giovanissimi Leo Boe e Elias Kysela. Leo, come ogni anno, spende parecchio tempo in Spagna. Dopo il primo 9a salito lo scorso anno, non si è più fermato. Nella falesia di Margalef, Boe si è aggiudicato la ripetizione di Era Vella, uno dei 9a più ripetuti al mondo. Spostandoci ad Osp/Misha Pec troviamo invece il diciassettenne Elias, che ha deciso di passare una settimana in questa zona per provare Martin Krpan. In quattro giorni circa di lavoro, il giovane si è portato a casa la ripetizione della via, specificando di avere usato la ginocchiera. Riguardo alla difficoltà, Kysela considera Martin Krpan più facile di altri 9a saliti, ma comunque meritevole di rimanere nel nono grado.
Fonte pagina Instagram degli atleti
Cortesia foto Valeria Mutinelli
Alessandro Palma

