03 Giu LAURA ROGORA FA STRAGE AL FEDAIA
LA ROMANA TRA IL TRENTINO ED IL VENETO
Laura Rogora fa stop al Passo Fedaia e sale Absinthium 9a al secondo giro e Affinità Elettive (9a+), Tinnitus (8c) a vista ed altro ancora.
“Scappando dal caldo, un bellissimo weekend arrampicatorio al Passo Fedaia.”. La descrizione di Laura Rogora è quantomeno riduttiva, forse una normalità per lei ma indubbiamente un sogno raramente immaginabile per gran parte della popolazione arrampicatoria mondiale. La lista delle salite di Laura è infatti impressionante e tocca i vertici dell’arrampicata italiana quasi sotto ogni stile.
In pochissimo tempo, l’atleta romana in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ha salito quasi tutte le vie di riferimento del posto, toccando il 9a+ lavorato breve, il 9a al secondo giro e l’8c a vista. C’è chi farebbe firma per arrivarci in una carriera, e chi lo definisce semplicemente un “amazing weekend climbing at Passo Fedaia”.
Andando con ordine, Laura si è aggiudicata Wrangler (8b/+) in stile flash, Absinthium (9a) al secondo giro, Attraverso lo Specchio (8c) al secondo giro, ma non solo. Le punte di diamante sono forse, anche se difficile fare una classifica su quale sia la performance del weekend, Affinità Elettive e Tinnitus. Quest’ultimo è uno dei numerosi 8c saliti a vista da Laura e indubbiamente la prima a vista su questo tiro. Affinità Elettive invece è 9a+, è caduto in pochi giri sotto la guida di Andrea Milani, primo salitore. Questo 9a+ è un tiro che collega le vie dei fratelli Luca e Mario Prinoth, nello specifico Wrangler e The Search, concludendosi con la catena di Absinthium. La storia dietro alla prima salita è raccontata in un cortometraggio con valori di altri tempi sviluppato da OutThere Collective, assolutamente da non perdere!
Fonte e cortesia foto Laura Rogora
Alessandro Palma

