11 Ott LORENZO BOGLIACINO E LEO BOE DA 9A+
DUE BELLE SALITE TRA FLATANGER E IL VERDON
Lorenzo Bogliacino si aggiudica la salita di A Muerte Bilo (9a+), mentre Leo Boe ripete Change L1 (9a+).
Durante qualsiasi stagione di gare, non è raro incappare in comete: atleti che arrivano, entrano nel circuito, raggiungono un ottimo risultato e spariscono immediatamente dopo. La stessa cosa succede anche nel mondo della falesia, ambito in cui molti scalatori arrivano a salire tiri estremi, per poi scomparire nell’abbandono dell’arrampicata. Altri invece sono fatti di un’altra pasta, sono scalatori coriacei e battono il ferro come fabbri. Due di questi sono indubbiamente Lorenzo Bogliacino ed il norvegese Leo Ketil Boe, due scalatori che ogni stagione sparano proiettili potentissimi.
Sebbene Lorenzo non sia un professionista a tutti gli effetti, gli impegni lavorativi non impediscono al fortissimo capostazione di raggiungere traguardi importanti. Non è raro, per chi lo conosce, vederlo smontare dalla notte e prendere l’auto, per affrontare magari due ore di auto e provare il progetto scelto. Nell’ultimo post pubblicato sui suoi canali social, Lorenzo spiega bene tutta la questione in maniera lapidaria: i momenti per cui vivo. Con poche parole, Bogliacino riassume tutta la sua filosofia e regala dosi di motivazione gratuite a destra e manca. “Dopo un duro lavoro negli ultimi mesi (circa 30 giorni), nell’estate più folle di sempre, avanti e indietro dal Verdon, con mille cambi di lavoro e quattro ore e mezza di macchina dopo il turno di notte, il momento è arivato! Ho scalato concentrato e determinato tutte le sezioni difficili e ogni movimento. Prima di fare l’ultimo movimento, su cui ero caduto le ultime volte, ho guardato la presa ed era già nella mia mano! La salita è stata lunga quasi quanto il viaggio in auto: un’ora ed un quarto di arrampicata per salire i cinquanta metri dritti nel mezzo della Ramirole!” Con più di un’ora di arrampicata, Lorenzo si è aggiudicato A Muerte Bilo, un tiro che vale il grado di 9a+!
Dall’altro lato dell’Europa, più precisamente a Flatanger, il super local Leo Ketil Boe si è aggiudicato uno dei test piece più famosi della grotta: Change. In particolare, per ora, Leo è riuscito sulla L1, ovvero il tiro che culmina alla prima catena e che vale il grado di 9a+, salito qualche mese fa anche dall’Azzurro Stefano Carnati. “Con l’avvicinarsi del buio ho buttato la corda in catena alla prima parte di Change. Il tentativo è stato assolutamente al limite, dato che avevo fatto un sacco di tentativi sia il giorno prima che quello prima ancora. Senza la squadra al completo non avrei creduto di poter fare un altro tentativo e sono così grato che mi abbiano dato loro l’energia!”. Dopo numerosi tiri di 9a, Leo alza ancora l’asticella, ma come spesso accade questa via non è che un traguardo intermedio. La destinazione finale di Boe è infatti Change integrale, una via che vale un solidissimo 9b+ e che prevede l’arrampicata di un altro tiro estremo dopo il 9a+ iniziale.
Fonte Lorenzo Bogliacino – Leo Boe
Cortesia foto Lorenzo Bogliacino per Eduardo Ruano Lin
Alessandro Palma

