STEFANO CARNATI RIESCE SU CHANGE 9A+ - Up-Climbing

STEFANO CARNATI RIESCE SU CHANGE 9A+

UN’ALTRA BELLA SALITA A FLATANGER

Stefano Carnati si aggiudica una rara ripetizione di Change, tiro di 9a+/b liberato da Adam Ondra a Flatanger (Norvegia).

Dispersa nel nord, Flatanger è una grotta incredibile che accoglie decine e decine di tiri su roccia incredibile. Il fuoriclasse ceco Adam Ondra ha, una volta scovato lo spot, chiodato e liberato parecchie linee estreme, divenute da subito dei veri e propri must do non solo della zona ma, in generale, nel mondo dello sport climbing. Nomi come Silence e Change ci hanno abituato a provare un brivido lungo la schiena, dovuto al timore reverenziale che ogni climber ha verso quelli che sono veri e propri pezzi di storia. Molti top climber però non hanno timore alcuno ad avventurarsi su per le bellissime linee e, tra questi, spiccano molti italiani…

Uno di questi è Stefano Carnati, che da giovane prodigio è diventato ora uno dei volti più conosciuti del panorama verticale del Bel Paese, capace di salite estreme sia sui sassi che in falesia. A partire dal 2015, anno in cui salì il suo primo 9a con Coup de grace in Val Bavona, Stefano si è dilettato alla ricerca di linee perfette, storiche e di rilievo. In nove anni scarsi, si è aggiudicato la bellezza di oltre trenta tiri dal 9a al 9b, alternando la falesia al boulder, disciplina dove vanta linee fino all’8C+. Dopo aver salito già qualche bella linea in quel di Flatanger, come Thor’s Hammer (9a) e Brunhilde low start (9a), Stefano è tornato agguerrito con un progetto in mente: spingere sul pedale dell’acceleratore!

Il 2024 è iniziato molto bene per il lecchese, che a marzo si è aggiudicato una rara ripetizione di Vicious Circle (9a+/b), il suo secondo tiro più duro in carriera dopo Erebor (9b), salito a inizio 2023. La prima parte della vacanza in Norvegia ha visto Teto impegnato su Change, un tiro che supera i confini del tempo diventando una vera e propria icona. Questo 9b+ liberato da Adam Ondra è infatti una delle kingline più celebri della storia e vanta già una salita italiana, quella di Stefano Ghisolfi. Per Carnati, questo 9b+ sarebbe la ciliegina sulla torta dei suoi primi dieci anni da climber da nono grado. Per ora, Stefano è all’opera sul cantiere, ma si è già aggiudicato la prima catena, che vale un solido 9a+. Per riuscire nella libera, Teto ha impiegato solamente sei giorni… A voi le conclusioni!

Fonte e cortesia foto Stefano Carnati

Alessandro Palma

 

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