Michael Fuchsle, arrampicata e disabilità - Up-Climbing

Michael Fuchsle, arrampicata e disabilità

Classe 1966, Michael Füchsle è uno scalatore tedesco che già da giovanissimo si è avvicinato al mondo dell’arrampicata in maniera totale, concentrando tutte le sue attenzioni a questo sport. Poi un giorno, all’improvviso, la sua vita è cambiata. Un problema fisico lo ha colpito e quasi ucciso. Prima una delicata operazione, quindi la lunga degenza ed il recupero. Mollare? No. Michael si è rimesso sotto e con un handicap prossimo quasi totale è tornato a gareggiare con la maglia tedesca della nazionale paraclimb. Arrampica e vive di arrampicata, dentro e fuori. Ecco la sua storia.

Ok Michael, dicci qualcosa di te. Quando hai iniziato a scalare?
Scalo da quando ho 12 anni e a 14, finita la scuola, mi sono concentrato interamente sull’arrampicata. A 16 ho trovato il mio primo sponsor che mi ha consentito di vivere pensando solo ad arrampicare e da allora sono andato avanti così.

Poi un giorno è successo qualcosa, giusto? Spiegaci.
Già. Ho avuto problema all’intestino con lacerazione dei tessuti che ha contaminato il sangue. Mi hanno trasportato di urgenza in ospedale e operato in codice rosso e mi hanno salvato perché ero in pericolo di vita. Sono rimasto in coma per 15 giorni e hanno anche dovuto ricostruirmi artificialmente parte dell’intestino. Poi ho avuto una lunga degenza in sedia a rotelle, sei mesi. Quindi pian piano mi sono alzato, o ripreso a camminare e poi a correre diciamo, anche se molto lentamente.

E ora come stai?
Diciamo bene ma ho ancora una polineuropatia che mi limita fortemente i movimenti di braccia e gambe e sono disabile al 90%.

E’ una problematica diffusa?
No, assolutamente. E ad una operazione così sopravvivono 1 o 2 persone su 10 che operano.

E cosa è successo alla tua vita di tutti i giorni?
Ho ricominciato tutto da capo. E’ stato molto difficile, soprattutto il primo anno di vita. Dopo anni di arrampicata, ho iniziato da capo anche con essa accompagnato questa volta dal mio handicap.

Cosa fai ora?
Grazie sempre ai miei sponsor, continuo ad arrampicare e posso concentrarmi solo su questo. Voglio dedicare tutte le energie alle gare internazionali e ho l’ambizioso progetto di prendere ancora parte ai Campionati del Mondo di Innsbruck. Su base volontaria però, tengo anche dei corsi di arrampicata al Climbing Center di Ingolstadt.

Com’è la situazione del movimento paraclimbing in Germania?
Piuttosto sconosciuto direi. Spero che possa crescere ovviamente e qui giocano un ruolo importante anche le riviste, che dovrebbero dare più spazio.

E riguardo al lavoro della IFSC cosa pensi?
Come tutte le associazioni, potrebbe accrescere ancora le attenzioni che riserva al movimento. Si sta facendo ma è ancora poco.

Migliori piazzamenti
5° World Cup Imst 2015
5 World Cup Sheffield 2015
3° World Cup Campitello 2016
4° World Cup Imst 2016
5° Campionati del Mondo Parigi 2016

Sponsor
AUTO KORNPROPST LACD Fit Like – Bergans – Climbskin – Sixtus – Sterling Rope -Cube Energy – Mad Rock- Vertics -X-Over Bag – antworks – Huel – Chalkmama

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