MICHAELA KIERSCH: 8B+ A VISTA E 9A+ - Up-Climbing

MICHAELA KIERSCH: 8B+ A VISTA E 9A+

BELLE REALIZZAZIONI IN SPAGNA

Michaela Kiersch ha salito Victima perfecta (9a+) a Margalef e Crimptonite (8b+) onsight a Oliana.

Le ultime salite della fortissima americana Michaela Kiersch toccano l’apice delle realizzazioni internazionali in ambito falesia. Dopo esser diventata la prima donna al mondo a raggiungere sia il 9a+ che l’8B, la Kiersch ha continuato il suo percorso senza battute d’arresto, aggiungendo sempre qualcosa in più al suo ricco curriculum. Ogni salita, oltre ad essere rilevante in termini di numeri, risulta ricca di significato per la storia che nasconde. Molto spesso infatti, Michaela racconta di dubbi e debolezze, umanizzandosi e risultando un punto di riferimento per ogni climber che fatica a raggiungere i suoi obiettivi. 

Riguardo al suo ultimo periodo in Spagna, dice: “La mia più grande paura prima di questo viaggio in Catalunya era sapere di essere nella migliore forma della mia vita e di non riuscire ad esprimermi adeguatamente (salendo tiri duri). Questa storia mi passava costantemente per la testa mentre incantieravo più vie e alla fine non riuscivo a salirne una, così per settimane. Sono estremamente motivata dentro di me e di conseguenza ho grandi aspettative: il fatto che siano troppo alte o meno rimane da definire. Trovo molto provante quando non soddisfo quelle aspettative che si manifestano sotto forma di pensieri autoironici, insicurezza, rimuginamenti e ansia (tra gli altri, lol). Sapevo che avrei potuto salire Víctima Perfecta (come evidenziato dalle diverse cadute nella sequenza finale) ma, il mio ego ha iniziato a trattenermi: voleva farmi passare l’idea che l’avrei già dovuta salire (e avrei dovuto salirne altre dopo!). Non stavo trovando me stessa e faticavo a essere contenta del duro lavoro, a godermi il processo del provare un tiro al mio limite. Questa è stata la prima esperienza in cui ho sbattuto per lungo tempo la testa contro il muro. E mi sento così immatura a riguardo, perché onestamente sono passate solo un paio di settimane, il che non è poi così lungo nel mondo dell’arrampicata estrema! Non mi è piaciuto, ma devo ammettere che mi è piaciuto allo stesso tempo. Adoro questo gioco del gatto e del topo in cui sognare sempre più in grande mi porta a rincorrere obiettivi sempre più ambiziosi. Qui in Spagna ho imparato alcune lezioni importanti che spero di applicare nel prossimo futuro, mentre continuo a perseguire il mio obiettivo di tutta la vita: trovare i miei limiti e il mio potenziale. E soddisfare (o superare) le mie aspettative su quanto lontano potrebbe essere!

Sebbene nel periodo passato in Spagna Michaela si sia sentita di non concludere abbastanza, i numeri sono decisamente contro di lei. Dopo aver fatto una bella indigestione di tiri duri, tra cui Victimes del passat (8c+), l’americana si è messa in gioco su un tiro veramente al suo limite: Victima perfecta. Questo tiro di 9a+ è stato liberato da Ramon Julian Puigblanque nel lontano 2008 e, in questi anni, solo Jorge Diaz Rullo è riuscito nella ripetizione. Quella di Michaela si attesta perciò come seconda ripetizione in assoluto, nonchè prima salita femminile. Non contenta, durante una gita ad Oliana, la Kiersch si è aggiudicata anche Crimptonite, un capolavoro di resistenza che le vale il suo primo 8b+ a vista!

Insieme a Laura Rogora, capace di salire tiri di 9b lavorato e 8c a vista, ed a pochi altri nomi, Michaela si attesta come una delle migliori interpreti nel mondo non solo della falesia ma dell’arrampicata su roccia in generale. Dopo un passato da garista, dove il suo nome risultava sempre nei primi al mondo, Michaela ha trovato il suo mondo nell’outdoor, dove continua a tritare linee e ad ispirare generazioni intere di climber.

Fonte pagina Instagram Michaela Kiersch

Alessandro Palma

 

 

 

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