06 Ott PETE WHITTAKER: FA DI CROWN ROYALE 9A TRAD
UNA KING LINE DA CENTO METRI
Pete Whittaker ha libera Crown Royale, una king line trad di cento metri che vale il grado assurdo di 9a.
Questa storia è folle: cento metri. Venti protezioni rapide. Un tiro trad di 9a. Gli ultimi venti metri in free solo. Tutte queste cose compongono Crown Royale, l’ultima kingline liberata da Pete Whittaker.
Di solito le vie trad sono brevi e davvero intense, collegano il boulder alla falesia. Molto spesso, le vie in falesia così lunghe richiedono sessioni di tentativi su singole sezioni, senza scalare la parte bassa ad esempio. Ma nel trad è estremamente difficile riuscire in un’operazione del genere. Inoltre, come spesso vediamo a Flatanger, i climber giungono ad un punto (solitamente un buon riposo), sfilano la corda e ripartono, per ottimizzare gli attriti. Tutto questo nel trad si complica.
Dopo aver salito Recovery Drink (8c+) nel 2019, Pete ha speso circa trenta sessioni a Jøssingfjord solo per prepararsi alla salita di questa via che si può definire a tutti gli effetti una king line. Dopo aver salito la parte bassa nel 2018 e quella alta nel 2019, Whittaker ha finalmente coniugato le due sezioni nel 2023. Questo gli ha dato un boost motivazionale non indifferente e l’ha spinto a risolvere la lunghezza per intero. Gli ultimi venti metri, seppur facili, sono stati oggetto di una decisione delicata: sarebbero stati scalati in free solo.
Per riuscire nella prima salita, Pete ha impiegato circa un’ora, utilizzando meno di venti protezioni (otto nella parte bassa, nove bella parte alta). La difficoltà complessiva schizza a 9a, ma l’impegno oggettivo richiesto colloca Crown Royale dritta nell’Olimpo delle più grandi salite della storia. In attesa di video e ripetizioni, non ci resta che gustarci l’ultimo video fatto con Adam Ondra e fare tanti complimenti al primo salitore di Crown Royale: Pete Whittaker.
Fonte pagina IG Pete Whittaker
Alessandro Palma

