STEFANO GHISOLFI SALE SLEEPING LION 9B! - Up-Climbing

STEFANO GHISOLFI SALE SLEEPING LION 9B!

SECONDO 9B NEL 2025

Sleeping lion cade sotto i colpi incessanti di Stefano Ghisolfi, che si porta a casa il secondo 9b del 2025.

Pochi giorni fa usciva su YouTube il quasi uncut di Chris Sharma su Sleeping Lion, la sua ultima creazione a Siurana. Dopo una carriera costellata di prime salite da panico, dopo aver scritto pagine di storia dell’arrampicata moderna, il king americano trapiantato spagnolo si spostava sull’imprenditoria del mondo palestre, tralasciando la sua carriera “solista”. Dopo un 8c salito a vista, a marzo 23 Chris tornava a gamba tesa con una salita che urlava sono ancora qui. A Siurana, mecca mondiale dell’alta difficoltà, liberava Sleeping lion, proponendo il grado di 9b+.

Dopo parecchio tempo speso nelle falesie di casa in Trentino, luogo dove prima ha portato il 9b e poi il 9b+, Stefano Ghisolfi ha deciso che era ora di rimettersi all’opera su vie di altri. Da parecchio tempo infatti, come tanti grandi scalatori, anche il piemo-trentino Ghisolfi divide il suo tempo tra due canali principali: provare le vie di riferimento e cercare FA estreme. Con questo spirito, Stefano ha scritto pagine e pagine dell’arrampicata italiana e non solo, arrivando prima al 9b, poi al 9b+ e poi al downgrade di un 9c. Non contento e desideroso di dare il suo contributo al Bel Paese, ha salito il primo 9b sul suolo italiano, rivalutato poi 9a+ con i nuovi metodi, ma anche il primo 9b+: il temutissimo Excalibur.

Con un biglietto di sola andata, Stefano ha preso la direzione della Spagna per questo inizio 2025, deciso a iniziare le danze sul suo ultimo progetto, ovvero il salire quattro 9b in quattro falesie diverse. Dopo il giro buono su The full journey, 9b a Margalef, Ghisolfi si è focalizzato sull’altro cantiere: Sleeping lion, 9b duro. Dopo la prima ripetizione di Alex Megos e la seconda di Jorge Diaz Rullo, quella dell’italiano si attesta come quarta salita. I primi due cantieri sono caduti, quando gli altri due?

Cortesia foto Sara Grippo

Alessandro Palma

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