22 Mag TEST IMBRAGO: SESSION BY WILD COUNTRY
UN TUTTOFARE COMPLETO ED ECONOMICO
Test sul campo del nuovo Session 2.0, un imbrago comodo, completo e con un’occhio di riguardo al prezzo.
Torna sul mercato il Session, un imbrago storico di Wild Country, riproposto in chiave moderna. Come gli altri marchi del gruppo Oberalp, anche Wild Country cerca di proporre almeno un prodotto per categoria a prezzo aggressivo, remando contro una filosofia che porta il materiale da montagna ad essere sempre più caro. Session 2.0 nasce proprio da questa filosofia: fare un imbrago pratico, ben studiato, completo e con un prezzo di listino sotto i cento euro.

Dal punto di vista tecnico, il Session si compone di vita e cosciali regolabili e nasce in versione maschile e femminile, con la principale differenza sulla sagoma della cintura. In totale sono presenti cinque porta materiali semi rigidi, perfetti per l’utilizzo tra falesia, trad e vie in montagna, sia in estate che in inverno sul ghiaccio. Lo spessore dei cosciali e della cintura è molto ampio e distribuisce il carico su una superficie molto ampia, senza punti di pressione. Ciò che colpisce subito è la sensazione di essere ben avvolti dall’imbrago, sia in vita che sulle gambe. Nell’utilizzo, il Session si rivela al cento per cento riuscito, risultando comodo, completo ed economico. Viene venduto con una pratica custiodia retata che rende agevole il trasporto. Proprio questa forse è l’unico cosa che non piace: essendo piccola, risulta a volte difficile riporre l’imbrago all’interno.

IN BREVE
Pro: prezzo e completezza
Contro: difficile trovarne
Cortesia foto Federico Ravassard per Wild Country
Alessandro Palma

