TOM BOLGER LIBERA ELLIE 9B - Up-Climbing

TOM BOLGER LIBERA ELLIE 9B

IL PRIMO 9B PER IL BRITISH-SPAGNOLO

A Margalef, Tom Bolger ha effettuato la first ascent di ELLIE, una via che mischia falesia e boulder e vale il grado di 9b.

Quando uno scalatore fortissimo si stabilisce in un luogo, molto spesso arriva a salire tutti i tiri che ci sono. Finiti i cantieri, la sua indole lo porta a esplorare e al cercare nuove sfide che lo mettano alla prova. A volte, questi top climber danno origine a dei veri e propri settori, come Stefano Ghisolfi ad Arco, altre volte invece coniugano semplicemente due vie già esistenti, collegando magari le sezioni più dure e formando un mostro finale. Altre volte, un po’ meno sovente, aggiungono del boulder. Chiunque sia appassionato di arrampicata, ricorda senza dubbio le gesta di Dani Andrada su Alì Hulk Sit Extension Total, il celebre 9b salito anche da Laura Rogora

Sempre in Spagna, più precisamente a Margalef, la storia si ripete. Un tiro estremo con un boulder iniziale, che da origine ad un mix letale. Il primo salitore però non è più Dani Andrada, bensì Tom Bolger. Trasferitosi dall’Inghilterra alla Spagna per essere più comodo alle falesie dei suoi sogni, Tom è diventato un local con all’attivo numerose vie di nono grado, sia ripetizioni che prime salite. L’ultima però è su un livello completamente nuovo… Bolger ha pensato di congiungere una partenza che si aggira sull’8A+/B di boulder, con un altro blocco di 7C+/8A, che si congiunge con una via di 8c+. Il risultato? ELLIE (every lesson learned is evolution), un acronimo creato con il nome della sua cagnolina che vale il grado di 9b

Sul suo Instagram, dice: “Sono fermamente convinto che accettare e imparare dal fallimento sia l’unico modo per crescere…. La padronanza delle nostre competenze è un bellissimo viaggio di apprendimento costante. Questo tiro mi ha insegnato ad aver fiducia nel processo, a mantenere un atteggiamento positivo qualunque cosa accada e ad abbracciare una mentalità da principiante desiderosa di imparare e migliorare ove possibile. Ha portato emozioni di eccitazione, fiducia e orgoglio ma non senza dubbi, nervosismo e frustrazione. Mi ha messo alla prova fino al punto di ferirmi. Mi ha spezzato ma mi ha anche reso più forte. Ho imparato le mie lezioni. È stato un processo a tutto tondo, dall’idea di spittare la primissima linea in questa grotta unica fino alla realizzazione di questo mega tiro. Uno che all’inizio pensavo non avrei mai scalato. Salire qui a Margalef Pink patatas (9a+) con Alex Megos mi ha dato la chiave di volta per continuare a provare l’ultimo progetto della grotta. Questo percorso ibrido di boulder con pad e falesia ha un suo carattere unico. Per i fanatici dei numeri là fuori, la prima parte è circa sull’8A+/B Boulder, che si linka ad un 7C+/8A Boulder e poi ad una via 8c+… è un sacco di arrampicata in strapiombo! Come per tutti i miei tiri, questa è la mia opinione, sono molto entusiasta che le persone provino questa via e e mi dicano cosa ne pensano!

Fonte pagina Instagram Tom Bolger

Alessandro Palma

 

 

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