YANNICK FLOHÉ E ALFONS DORNAUER DA 9A+ - Up-Climbing

YANNICK FLOHÉ E ALFONS DORNAUER DA 9A+

BELLE SALITE TRA FRANKENJURA E GINZLING

Yannik Flohé ha risolto Lazarus (9a+) in Frankenjura, mentre Alfons Dornauer ha ripetuto Companion of Change (9a+), Ginzling.

Mentre i migliori competitor al mondo si concentrano sulla preparazione delle gare e si trovano impegnati nelle prime prove di coppa del mondo, molti top climber approfittano della primavera per aggiudicarsi un bel po’ di tiri duri nelle falesia europee. Tra Germania e Austria le condizioni non mancano di certo e i local non si lasciano di certo sfuggire le giornate migliori dell’anno.

Partendo dal Frankenjura, un luogo veramente mistico per l’arrampicata in falesia, Yannik Flohé si è aggiudicato uno dei tiri più duri della foresta. Dopo aver fallito per pochissimo durante una giornata particolarmente calda una decina di giorni fa, Yannik ha deciso di fare una tappa veloce durante il viaggio per raggiungere la squadra tedesca impegnata in un training camp. Con i minuti contati, Flohé si è scaldato velocemente e poi ha sparato poche cartucce buone, aggiudicandosi la salita in appena quattro tentativi. Lazarus, un tiro che vale il grado di 9a+, non è più sulla lista dei progetti! Con il suo grado, questo tiro si pone al top delle realizzazioni di Yannick, che oltre le medaglie in campo internazionale (compreso un titolo iridato) ha all’attivo ben quattro blocchi di 8C+

Non lontanissimo, in Austria, più precisamente nella zona di Ginzling, il fortissimo Alfons Dornauer si è aggiudicato la prima ripetizione di un tiro davvero particolare. Liberato nel novembre 2015 dal master Jakob Schubert (quattro volte campione del mondo, scalatore da 8C+ e 9c), Companion of Change non ha visto molti successi in questi anni. L’altoatesino Michael Piccolruaz ha sfiorato la salita, ma la prima ripetizione è andata ad Alfons, grandissimo amico sia di Jakob che di Misha. Originariamente gradato 9a/+, il tiro si è assestato sul 9a+ solido, rendendo ancora più mitica la fama del braccino corto di Schubert. Dopo averlo provato per la prima volta una decina di anni fa, quando ancora non era stato liberato, Alfons aveva abbandonato il progetto, pensando di non essere all’altezza. Dopo nove anni dalla FA, Dornauer è tornato agguerrito ed è stato più che all’altezza di questo masterpiece!

Fonte Yannik Flohé – Alfons Dornauer

Cortesia foto Michael Piccolruaz

Alessandro Palma

Condividi: