Zanone e Bombardi in catena sui progetti di casa. - Up-Climbing

Zanone e Bombardi in catena sui progetti di casa.

Marco e Marcello, due delle figure di spicco della scalata italiana, sono di nuovo al top della scalata di alto livello.

Nei giorni precedenti, i due climbers si sono misurati con sfide classiche del territorio italiano. Ground Zero e SS26 sono entrambi tiri storici della val d’Aosta, zona di casa per entrambi gli scalatori.

Marco ha scovato un nuovo progetto che ha battezzato “The last dance”: per farla breve è un tiro da un centinaio di movimenti che ha gran parte in comune con la leggendaria SS26. A tal proposito, il più piccolo dei fratelli Zanone, propone un 8c+/9a, dando prova di una grande etica ed onestà sportiva. 

Marcello invece è riuscito nella ripetizione di Ground Zero, il 9a classico del Tetto di Sarre. Ai nostri microfoni rivela: “La sensazione emotiva quando ho passato la catena è stata abbastanza di liberazione. La via è bella ma si tratta pur sempre di Sarre. In sti giorni di brutto tempo e per tornare a mettere su della resistenza va bene ma non volevo rimanere bloccato a lungo a provare questa via e per i miei gusti quattro giorni in un mese sono già tanti. Il primo giro di ieri sono caduto con l’ultima presa in mano, proprio il bordo in cima della falesia, ma mi si è rotta qualche scaglia sotto le mani e sono caduto come un pollo con la via già finita. Avevo paura di mollare di testa e non riuscire a chiudere i conti neanche ieri ma sono rimasto concentrato, un po’ di margine nelle braccia ha aiutato, e per fortuna il giro dopo è andato tutto liscio.” 

L’allenamento degli ultimi tempi gli ha concesso un po’ di margine per salire un 9a, quanto ancora alzerà l’asticella il buon Bombardi?

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