COPPA DEL MONDO: ORI A GARNBRET E LEHMANN - Up-Climbing

COPPA DEL MONDO: ORI A GARNBRET E LEHMANN

ROGORA, TOMATIS E BOMBARDI IN SEMIFINALE 

I risultati della coppa del mondo lead ad Innsbruck. 

Con la prova di Innsbruck, anche la lead vede cominciare la stagione internazionale. La disciplina regina ha aperto le danze nella cattedrale sportiva più importante d’Europa e praticamente tutti i più grandi nomi erano presenti ai blocchi di partenza. Nonostante l’evento abbia funzionato come un orologio svizzero, la tracciatura non ha però lavorato al meglio, rilegando circa trenta dei quasi cinquanta semifinalisti in posizioni di parimerito. La situazione non è migliorata nelle fasi finali, dove quasi la totalità degli scalatori ha fatto una gara simile agli avversari. Il livello degli agonisti è sicuramente alle stelle e proporre tiri delle difficoltà esatta è sempre più difficile; d’altro canto però, ogni atleta si allena per dimostrare il proprio potenziale e vedere classifiche con così tanti scalatori spareggiati sul tempo deve fare riflettere. 

Tra le donne Janja Garnbret (SLO) bissa il successo del boulder e rifila qualche presa alla seconda classificata Ai Mori (JPN). Dietro di loro l’atleta di casa Jessica Pilz (AUT) infiamma il pubblico e conclude il podio. Seguono Brooke Raboutou (USA), Chaehyun Seo (KOR), Mia Krampl (SLO), Natalia Grossman (USA) ed Hélène Janicot (FRA). Laura Rogora rimane con l’amaro in bocca a causa del parimerito, fuori dalla finale con una performance che le avrebbe consentito l’ingresso nella fase più prestigiosa e conclude decima. Quarantesimo posto per Camilla Moroni, cinquantatreesima Claudia Ghisolfi, sessantunesima Giorgia Tesio.

Il veterano Sascha Lehmann (SUI) conquista la sua seconda vittoria nel massimo circuito, spareggiato sul tempo con Alex Megos (GER), che si ferma in seconda posizione. Come nella femminile, l’atleta di casa Jakob Schubert (AUT) conclude terzo. L’uomo del momento Sorato Anraku (JPN) arriva ai piedi del podio, insieme al golden boy Mejdi Schalk (FRA): i due mettono così una solida base per la combinata olimpica. Seguono Satone Yoshida (JPN), Masahiro Higuchi (JPN), Alberto Gines Lopez (ESP) e Taisei Homma (JPN). I due italiani in semifinale, Giorgio Tomatis e Marcello Bombardi, concludono rispettivamente diciannovesimo e ventiquattresimo. Trentasettesimo Michael Piccolruaz, quarantaquattresimo Filip Schenk, sessantesimo Giorgio Bendazzoli.

Appuntamento a Villars!

Fonte e cortesia foto IFSC

Alessandro Palma 

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