COPPA DEL MONDO: ORI A GARNBRET E ANRAKU - Up-Climbing

COPPA DEL MONDO: ORI A GARNBRET E ANRAKU

CAMILLA MORONI E LAURA ROGORA IN SEMIFINALE

Coppa del mondo boulder ad Innsbruck: vincono Janja Garnbret e Sorato Anraku.

Dopo una delle finali più belle della storia del circuito, sei delle ultime dodici medaglie della disciplina boulder son state assegnate durante la prova di Innsbruck. La pioggia non ha fermato né l’evento e né il pubblico, che è accorso numeroso ed ha riscaldato l’ambiente come poche volte prima. Nei i blocchi proposti in gara, i tracciatori hanno inserito gli ultimi movimenti di tendenza, come cambio piede alla cieca o la girata di trecentosessanta gradi verso il pubblico su un piccolo appoggio. La squadra italiana è stata trainata da Camilla Moroni e da Laura Rogora, uniche atlete in semifinale.

Janja Garnbret a Innsbruck – Ph IFSC

Janja Garnbret (SLO): strepitosa. La regina dell’arrampicata torna sul gradino più alto del podio. Dopo una finale perfetta, con quattro top in quattro tentativi, scoppia in un pianto liberatorio e passa da alieno a umano, ispirando sogni di generazioni intere. Alle sue spalle, sul secondo gradino del podio, Natalia Grossman (USA), autrice di due meravigliosi flash sui primi due problemi. Conclude il podio Miho Nonaka (JPN), spareggiata sui tentativi con la Grossman e davanti per una zona a Brooke Raboutou (USA). Quinta posizione per Ai Mori (JPN), un po’ penalizzata dall’altezza, che conquista comunque il titolo di Regina delle placche. Ito Futaba (JPN) conclude sesta. Dopo una brillante qualifica, Camilla Moroni conclude sedicesima, seguita a ruota da Laura Rogora. Giulia Medici conclude cinquantunesima, Leonie Hofer esordisce con un sessantasettesimo posto, Miriam Fogu conclude settantacinquesima dopo la bellissima performance di Bressanone.

Il mondo acclama il futuro del boulder nipponico, celebrando la prima vittoria di Sorato Anraku (JPN). Il sedicenne ha incantato la folla con uno stile istintivo ed emozionante, che ha messo in riga tutti i migliori boulderisti internazionali. Seconda piazza per Meichi Narasaki (JPN), uno degli atleti più alti nel circuito. Dietro di loro Sam Avezou (FRA) conquista la prima finale ed il primo podio. Seguono Jongwon Chon (KOR), Nicolas Collin (BEL) e Simon Lorenzi (BEL). Il primo italiano classificato è Filip Schenk, quarantasettesimo, seguito da Gabriele Moroni cinquantasettesimo. 

Appuntamento con la lead già in onda!

Fonte e cortesia foto IFSC

Alessandro Palma 

Condividi: