05 Lug COPPA DEL MONDO: EMMA HUNT SOTTO I SEI SECONDI!
I RISULTATI DI CRACOVIA
Coppa del Mondo speed a Cracovia: Emma Hunt scrive la storia con il primo sub 5 femminile, Zurloni e Robbiati in top ten.
La Coppa del Mondo speed arriva a Cracovia portando una ventata di novità che da tempo si intuiva. Per la prima volta infatti sono andati in scena nel massimo circuito quattro atleti alla volta, con il debuto ufficiale della staffetta, sia femminile, che maschile, che mista. Le novità però non si concludono al format di gara, ma inseriscono di diritto la prova di Cracovia nella storia: per la prima volta in una competizione ufficiale, si è registrato un tempo inferiore ai sei secondi nella categoria femminile.
Nonostante il terzo posto finale, è indubbiamente Emma Hunt (USA) la protagonista dell’evento, grazie al suo world record nei quarti di finale. Dopo il 6.99” di Aries Susanti Rahayu (INA) nel 2019, è Aleksandra Miroslaw (POL) a ristabilire il WR per undici volte, giungendo al 6.03” a fine 2025. Dal 2026, dopo un’egemonia che perdurava dal 2021, è Emma Hunt la più veloce del mondo, con un 5.99” davvero leggendario. Prima di lei sul podio Desak Made Rita Kusuma Dewi (INA) oro e Natalia Kalucka (POL) argento. Undicesima piazza per Giulia Randi, quattordicesima per Beatrice Colli, ventiduesima Sara Strocchi, trentaquattresima Agnese Fiorio.
In campo maschile torna all’oro Samuel Watson (USA), firmando anche il nuovo record PanAmericano con 4.60”; secondo posto per Yicheng Zhao (CHN), terzo per Raharjati Nursamsa (INA). Due azzurri accedono alle finali e terminano in top ten: settima piazza per Matteo Zurloni e ottavo per Luca Robbiati. Ventiquattresimo Francesco Ponzinibio, trentunesimo Marco Rontini, trentaquattresimo Ludovico Fossali, trentanovesimo Alessandro Boulos.
Nello speed relay femminile è il duo cinese Zhou – Deng a vincere, davanti al team polacco composto dalle sorelle Kalucka ed al team indonesiano Made Rita Kusuma Dewi – Salsabillah. Le azzurre concludono in top ten: Randi – Colli ottave, Strocchi – Fiorio decime. Anche nel comparto maschile vince la Cina, con Long – Chu, capaci di precedere il duo americano Watson – Hammer e gli ucraini Tkach – Ilchyshyn. Ottava piazza per Zurloni – Robbiati, ventiseiesima per Fossali – Ponzinibio. La classifica mista va agli americani Watson – Hunt, seguiti dagli indonesiani Robby Al Hilmi – Made Rita Kusuma Dewi e dai cinesi Zhou – Zhao. Settima piazza per Fossali – Randi, nona per Robbiati – Colli.
Fonte e cortesia foto World Climbing
Alessandro Palma

