COPPA DEL MONDO: ORO A SANDERS E GINES - Up-Climbing

COPPA DEL MONDO: ORO A SANDERS E GINES

I RISULTATI DI CHAMONIX

Coppa del Mondo lead a Chamonix: oro a Sanders e Gines Lopez, Giovanni Placci e Filip Schenk in semifinale.

Insieme al comparto speed, disciplina in cui l’Italia ha toccato il cielo grazie alla straordinaria impresa di Giulia Randi, anche i migliori interpreti della lead si sono avvicendati sulle pareti di Chamonix per la prova francese di Coppa del Mondo. Il livello generale della competizione si è assestato sul trend degli ultimi anni, in perenne crescita in termini qualitativi e quantitativi. Così come nel boulder, anche nella lead si sta andando a giocare sul filo del rasoio: non sorprende pertanto vedere grandi nomi conquistare una medaglia e finire fuori dalla finale qualche settimana dopo.

In campo femminile la grande assente in finale è sicuramente Brooke Raboutou (USA), beffata dal parimerito in semifinale. La medaglia d’oro è andata a Annie Sanders (USA), che si conferma l’atleta da tenere d’occhio, soprattutto nei turni più importanti. Alle sue spalle, conquista l’argento Aleksandra Totkova (BUL), con Chaehyun Seo (KOR) a completare il trittico di medaglie. Seguono Erin McNeice (GBR), Rosa Rekar (SLO), Jessica Pilz (AUT), Jain Kim (KOR) e la no-pro Manon Hily (FRA). Ancora in difficoltà il team azzurro: quarantaseiesima Savina Nicelli, quarantottesima Viola Battistella, sessantacinquesima Valentina Arnoldi.

Nel comparto maschile sia Filip Schenk che Giovanni Placci conquistano la semifinale, concludendo rispettivamente dodicesimo e decimo. Dopo parecchi argenti, il campione olimpico Alberto Gines Lopez (ESP) aggiunge il primo oro alla sua collezione di medaglie World Series, precedendo un tonico Luka Potocar (SLO), che la spunta su Putra Tri Ramadani (INA) per una presa in semifinale. Seguono Dohyun Lee (KOR), Zento Murashita (JPN), Sam Avezou (FRA), Satone Yoshida (JPN) e Sorato Anraku (JPN). Ventiseiesimo Ernesto Placci, trentasettesimo Riccardo Vicentini, trentottesimo Giorgio Tomatis, quarantaquattresimo Tommaso Lamboglia.

Fonte World Climbing

Cortesia foto FASI

Alessandro Palma

 

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