ALEX HONNOLD SALE IL TAIPEI 101 IN FREE SOLO - Up-Climbing

ALEX HONNOLD SALE IL TAIPEI 101 IN FREE SOLO

508 METRI PER UNO DEI GRATTACIELI PIÙ ALTI AL MONDO

Alex Honnold ha salito il Taipei 101 slegato in diretta Netflix. Con i suoi 508 metri, è stato per anni il grattacielo più alto al mondo. 

La storia tra Alex Honnold e il Taipei 101 è un mix di adrenalina pura, pianificazione minuziosa e una sfida contro il meteo. Non è stata solo una scalata, ma un vero e proprio evento mediatico che ha portato il free solo nel cuore della metropoli taiwanese. Dopo aver rinviato la diretta a causa vento, la leggenda statunitense ha scalato in poco più di un ora e mezza i 508 metri che compongono i 101 piani fuori terra. Calcolando la coda media per arrivare all’ascensore, Alex ha speso meno tempo che molti turisti! Rimanendo in tema numeri, il New York Times stima che l’ingaggio per la salita si aggira sul mezzo milione di dollari, cifra che Honnold ha definito un “embarrassing amount” e che devolverà in buona parte alla sua fondazione (Honnold Foundation) per progetti legati all’energia solare.

Per la prima volta, un’impresa del genere non solo è stata legale (molte volte Alain Robert è stato arrestato una volta compiuta la salita), ma è stata anche condivisa live con uno streaming sulla piattaforma Netflix. Questa scalata non è stata solo una prova fisica, ma anche parte di un progetto documentaristico per il National Geographic volto a esplorare i limiti umani e l’architettura estrema. Ha dimostrato come la mentalità di Honnold, quella calma glaciale che lo contraddistingue, possa essere applicata non solo ai parchi nazionali, ma anche alle montagne di vetro e acciaio delle nostre città.

Per gli appassionati storici, viste le molte polemiche nate dopo la salita, la prima diretta di un’arrampicata risale a quasi cinquanta anni fa. La BBC realizzò un’impresa pionieristica nel luglio 1967, documentando una spedizione di tre giorni per scalare il leggendario sea stack scozzese, l’Old Man of Hoy. Questa fu una vera e propria diretta televisiva (un’operazione logistica mastodontica per l’epoca), che tenne incollati circa 15 milioni di spettatori, i quali seguirono il team composto da Chris Bonington, Joe Brown, Ian McNaught-Davis, Tom Patey, Pete Crew e Dougal Haston. Dieci anni dopo, nel 1977, la serie della BBC The Face: Rock Climbing documentò il leggendario scalatore americano Henry Barber intento nella salita slegato della via Deep Space sulla Zawn Kellys (Cornovaglia): un Free Solo che arrivò quarant’anni prima del film premio Oscar di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin.

Fonte Netflix

Cortesia foto Netflix

Alessandro Palma

Condividi: