25 Set AZZURRINI: DUE ARGENTI E UN BRONZO IN SVIZZERA
SPEDIZIONE PRODUTTIVA PER I GIOVANI DELLA FASI
Ostermundigen, Svizzera: Andrea Chelleris si aggiudica l’argento, così come Giovanni Bagnoli. Bronzo per Pietro Franzoni.
La spedizione azzurra a Ostermundigen è stata senza dubbio produttiva. Il circuito di coppa Europa giovanile sta tornando sempre più alla portata degli azzurrini, che padroneggiano soprattutto nella speed e spesso raggiungono ottimi risultati nella lead e nel boulder. I giovani alfieri della FASI si sono aggiudicati ben sette posti in finale, che hanno portato alla conquista di tre medaglie importantissime, assegnate con pochissima differenza l’una dall’altra. Purtroppo, a causa di qualche parimerito di troppo, diverse posizioni si sono giocate sul filo del cronometro, una pratica sempre più comune nelle gare lead anche senior. Sebbene quasi nessuno sia pro a questa regola, la norma esiste e va rispettata, anche se non parliamo né di speed e né di duello.
Nella categoria Youth B femminile, Maia Marinescu si è aggiudicata la finale alla sua prima esperienza in Nazionale. L’azzurra ha ultimato ottava, precedendo di poco Sofia Brenna, undicesima. Giorgia Zanetti ha ultimato ventisettesima, mentre Rebecca Belardinelli trentanovesima. Nella categoria successiva, Youth A, Emma Crosara ha concluso quindicesima, seguita da Caterina Pazzaglia diciannovesima.
Il comparto maschile Youth B riconosce ormai Andrea Chelleris come legittimo capitano e si muove sempre compatto nelle posizioni più prestigiose. Il giovane friulano è rimasto fregato dal tempo: sia Andrea che l’austriaco Christian Leitner (AUT) sono riusciti a salire la via, con l’unica discriminante del cronometro. Austria oro, Italia argento. Pietro Franzoni li tallona in terza posizione, seguito a ruota da Andrea Locatelli, che conclude sesto; Alessandro Sofia conclude ventiduesimo il suo esordio azzurro. Nella Youth A Giovanni Bagnoli sfiora l’oro e lo lascia per meno di una presa a Pierre Marzullo (FRA); i compagni di squadra Gianluca Vighetti e Fritz Engele lo seguono a vista, concludendo sesto e settimo. Tommaso Lamboglia ultima quindicesimo nella Junior, seguito da Michele Reusa diciottesimo e da Gioele Piffer ventiquattresimo.
Fonte e cortesia foto IFSC
Alessandro Palma

