AZZURRINI: PIOGGIA DI MEDAGLIE A TROYES - Up-Climbing

AZZURRINI: PIOGGIA DI MEDAGLIE A TROYES

DICIASSETTE MEDAGLIE IN COPPA EUROPA

Gli Azzurrini concludono al meglio la stagione internazionale 2024 durante la gara di Troyes, conquistando diciassette medaglie nelle tre specialità.

All’International Center for Multisport and Sport Climbing di Troyes sono andati in scena i campionati europei giovanili, che hanno concluso una stagione davvero fitta di appuntamenti. Il team azzurro si è presentato in pompa magna, con parecchi atleti pronti a battagliare in ogni disciplina. La speed è in assluto la disciplina nella quale gli Azzurrini trovano le migliori performance, risultando alcuni dei più temuti atleti sul campo di gara. La lead segue le impronte della squadra senior e porta comunque sempre risultati interessanti, mentre il boulder risulta ancora una volta il comparto che fatica di più a trovare la performance. Il DT delle Nazionali Giovanili, Roberto Bagnoli, ha tracciato un bilancio del Campionato Europeo e dell’intera stagione degli azzurri: “L’esperienza di Troyes è stata estremamente significativa da molti punti di vista. Per quanto riguarda le prestazioni dei singoli, abbiamo ottenuto sicuramente dei meritati successi e come sempre accade anche qualche flessione inaspettata, ma fa parte del “gioco” e della crescita personale. Vorrei soffermarmi invece sulla prestazione di squadra: oltre ad essere riusciti a portare un buon numero di atleti in finale, abbiamo fatto un notevole passo avanti, specialmente nella specialità Lead. Se infatti nel Boulder il ranking è simile a quello della passata stagione, in Lead risultiamo secondi come team dietro la Francia, e primi considerando la classifica overall europea, e questo è motivo di grande soddisfazione. Con queste basi ripartiamo per una nuova stagione, con ancora maggiore motivazione e con la consapevolezza di avere un buon gruppo di atleti sui quali puntare per le sfide che ci attendono nel prossimo futuro.

Nella speed, la nazionale italiana ha raccolto la bellezza di sei medaglie per la gara singola, ma sono sette podi nella combinata a dimostrare ancor di più il valore degli azzurri: Marco Rontini (U20) e Alice Marcelli (U16) oro, Davide Radaelli (U16), Samuele Graziani (U18) e Sara Strocchi (U18) argento, Agnese Fiorio (U20) e Francesco Ponzinibio (U18) bronzo. Nella lead, il giovane fuoriclasse Andrea Chelleris (U16) si è aggiudicato la medaglia di argento overall, mentre il bronzo del boulder è andato a Francesca Matuella (U20).

Nella gara singola speed, Alice Marcelli si è aggiudicata l’argento nella categoria U16, con Rebecca Belardinelli bronzo ed Emma Campa sesta. Davide Radaelli conclude sul terzo gradino del podio nel comparto maschile, mentre Giorgio Villa e Jacopo Titi concludono rispettivamente settimo ed ottavo. Sara Strocchi vola al terzo posto nella U18, seguita a ruota da Eva Mengoli in quinta posizione; Francesco Ponzinibio sfiora il podio ed ultima quarto, precedendo Samuele Graziani al quinto posto e Tommaso Magni all’ottavo. Agnese Fiorio si laurea vicecampionessa d’Europa nell’U20, seguita da Arianna Mortarino in quarta posizione; tra i maschietti, Marco Rontini conquista il bronzo e Ludovico Borghi il settimo posto.

Nella specialità boulder, Carolina Gradaschi sfiora la finale ed ultima nona, precedendo Virginia Bresolin in tredicesima posizione ed Emma Gregorotti in ventiquattresima, Stella Giacani strappa il pass per la finale nella categoria U18, concludendo settima; Matilda Liù Moar chiude trentaduesima. Nella categoria U20, Francesca Matuella manca la finale per un tentativo, precedendo Leonie Hofer che segue in ventunesima posizione. Nella U16 maschile, il primo italiano è Gabriele Fisanotti, che conclude quindicesimo, seguito da Matteo Tranquilli, diciottesimo, e da Leonardo Donola, quarantaquattresimo. Erik Settimo sfiora la finale nella categoria U18, mentre Riccardo Vicentini conclude diciottesimo, seguito da Simone Belardinelli, ventesimo, e da Francesco Marchionni, ventiduesimo; Matteo Reusa conclude ventisettesimo. Mattia Salvatore trova la finale U20 e si aggiudica il settimo posto, con Luca Boldrini che termina diciottesimo e Nicolò Sacripanti trentunesimo. Nella lead U16 Carolina Gradaschi conclude undicesima, inseguita da Sofia Brenna, quattordicesima. Elena Brunetti conclude ventottesima nella U18, precedendo Bettina Dorfmann di quattro posizioni. Leonie Hofer conclude la semifinale U20 in quattordicesima posizione, seguita a ruota da Valentina Arnoldi in diciottesima piazza. Nell’U16 maschile è Andrea Locatelli a portare alto l’onore, sfiorando il podio ed ultimando quarto; ottavo in finale con lui Andrea Chelleris. Tredicesimo Pietro Franzoni. Matteo Reusa entra a gamba tesa sul podio U18, cedendo loro per una sola presa e facendo una gara fotocopia con Riccardo Vicentini, che conclude il podio; settima piazza per Gianluca Vighetti, quattordicesima per Fritz Engele, quindicesima per Giovanni Bagnoli. Tommaso Lamboglia conclude la sua finale U20 all’ottavo posto, insieme a Luca Boldrini che agguanta la tredicesima posizione ed Ernesto Placci che conclude ventinovesimo.

Fonte IFSC – FASI

Cortesia foto FASI

Alessandro Palma 

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