COPPA DEL MONDO: ORO A NARASAKI - Up-Climbing

COPPA DEL MONDO: ORO A NARASAKI

VENTICINQUESIMA MEDAGLIA PER IL GIAPPONESE

Il giapponese Tomoa Narasaki si aggiudica la sua venticinquesima medaglia in una gara di coppa del mondo boulder.

Dopo la gara femminile, dove l’Italia è tornata a brillare alta sul podio grazie a Camilla Moroni, i maschietti hanno dato il loro contributo allo spettacolo di Keqiao. La prima fase di qualifica è stata interrotta a causa della pioggia, così come la finale è stata cancellata per lo stesso motivo. Nella qualifica 2.0, i venti migliori atleti hanno acquisito il pass per la semifinale-finale, che ha consegnato direttamente le medaglie. Sebbene la federazione internazionale sia riuscita a mettere una pezza su tutto l’inconveniente, sembra ancora impossibile che, all’anno della seconda olimpiade, il circuito di gare più importante nella sfera arrampicata debba essere vittima delle condizioni meteo. Gli atleti hanno manifestato in più occasioni il loro disappunto per questi inconvenienti che troppo spesso accadono nel circuito (quasi esclusivamente nei paesi orientali), ma ancora sembra essere lontana la capacità di prevenire soluzioni che permettano la buona riuscita della gara indipendentemente dall’avversità del meteo.

Come per la categoria femminile, anche il comparto maschile si è misurato con un mix di percorsi ben studiato e davvero molto esigente. Se nel primo turno di qualifica i blocchi sembravano un po’ facili per l’alto livello (diversi atleti con tutti i top flash), la qualifica 2.0 e la semifinale-finale è risultata poi decisamente indurita. I blocchi non sono stati esagerati dal punto di vista delle proposte coordinative, aspetto estremizzato nel campionato francese, ed hanno testato gli atleti soprattutto sul fisico. La scuola giapponese ancora una volta si è imposta sbaragliando gran parte della concorrenza, piazzando tre atleti nei primi sei, non pervenuti invece i padroni di casa della squadra cinese.

Tomoa Narasaki (JPN) ha sbaragliato tutta la concorrenza ed ha conquistato la sua settima medaglia d’oro in una gara di coppa del mondo boulder. Su ventotto finali disputate, il giapponese già campione del mondo è andato a podio ben venticinque volte, risultando uno degli atleti più vincenti della storia dell’arrampicata. Il giovanissimo Sorato Anraku (JPN) ha conquistato l’argento ed è stato l’unico insieme a Jongwon Chon (KOR) a salire il problema numero tre. Dall’Europa con furore, il campione del mondo giovanile Hannes Van Duysen (BEL) ha concluso il podio. Filip Schenk si è fermato ad un passo dal podio, in ventiquattresima posizione, mentre Stefano Ghisolfi ha ultimato quarantatreesimo.

Appuntamento in pochi giorni con lead e speed a Wujiang!

Fonte e cortesia foto IFSC

Alessandro Palma

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