COPPA DEL MONDO PARACLIMB: TRE MEDAGLIE! - Up-Climbing

COPPA DEL MONDO PARACLIMB: TRE MEDAGLIE!

INIZIO COL BOTTO A SALT LAKE

Coppa del Mondo paraclimb: Lucia Capovilla argento, David Kammerer ed il duo Nadia Bredice – Sonia Cipriani bronzo!

Salt Lake City, prima tappa americana della Coppa del Mondo paraclimb: lunga sessione di qualifiche e tre finali per il team azzurro, che non si è fatto trovare impreparato, anche grazie al lavoro svolto nei primi raduni. Lucia Capovilla (AU2) chiude prima a pari merito con la statunitense Isabel Benvenuti (USA), David Kammerer (AL2) si piazza secondo dietro a Corey Ramos (USA), Nadia Bredice (B1) con la guida blind Sonia Cipriani strappa il terzo posto e il pass per la finale. Nella medesima categoria, Simone Salvagnin sfiora la finale e si ferma al quinto posto, nonostante un’ottima prima via. Conclude ottava Chiara Cavina, penalizzata dal passaggio forzato alla categoria RP3, mentre Fiamma Cocchi conclude decima nella categoria AL2.

In finale, gli azzurri non deludono. Lucia Capovilla ingaggia un testa a testa durissimo con Maureen Beck (USA), spinta dal tifo di casa, e chiude con l’argento ad appena una presa dall’oro; terza piazza per la Benvenuti. David Kammerer lotta su ogni presa e conquista il bronzo, superato dall’americano Ethan Zilz (USA) solo per un più; vince Thierry Delarue (FRA). Nadia Bredice e Sonia Cipriani confermano il terzo posto delle qualifiche con un’ottima finale, lasciando l’oro a Hiromi Aoki (JPN) ed il bronzo a Tanja Glusic (SLO), terza al campionato del mondo 2025. 

L’Italia chiude così con tre medaglie, un’ottima partenza per la stagione internazionale 2026 ed un grande inizio per il cammino verso LA 2028. A commento della gara, la DT Cristina Cascone ha dichiarato: “Torniamo a casa soddisfatti. Le tre medaglie dei nostri azzurri – Lucia, David e Nadia – testimoniano un buon livello di preparazione che va di pari passo alla crescita del numero e del livello degli atleti partecipanti al circuito di Coppa del Mondo. La distanza dalla medaglia di un colore più pregiato, in particolare per Lucia e David, è stata solo di mezza presa. Bene anche gli altri: Simone che ha debuttato con la nuova blind Climber guide Alberto Mazzoleni, Chiara che si è trovata, per via di uno spostamento di categoria, a gareggiare con atleti con impairment diverso, subendo un posizionamento in classifica che non rispecchia il valore della sua performance, e Fiamma che continua ad essere un’atleta con importanti prospettive, ma che in questa gara ha subito alcuni passaggi della via un po’ morfologici per la sua specifica amputazione. Un ringraziamento personale e particolare va al vice DT Luca Montanari, al tecnico Camilla Bendazzoli e al fisioterapista Daniele Audia, staff tecnico che ormai da quasi 4 anni segue la squadra con grande competenza, dedizione e professionalità.

Fonte FASI

Cortesia foto World Climbing

Alessandro Palma

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