17 Apr COPPA DEL MONDO: UN MILIONE IN PALIO!
MONTEPREMI SENZA PRECEDENTI
La World Climbing Series è pronta a partire con non poche novità. La più golosa? Il nuovo montepremi a sei zeri!
La stagione 2026 segna una svolta epocale per l’arrampicata sportiva: World Climbing, ex IFSC, ha confermato che il montepremi totale supererà il milione di euro lordi, con oltre 850.000 euro netti distribuiti tra i 13 eventi della World Climbing Series. Si tratta di un traguardo senza precedenti nella storia della disciplina, che testimonia quanto il movimento sia cresciuto in termini di visibilità, attrattività e sostenibilità economica. Il confronto con il 2024 è emblematico: allora il montepremi complessivo ammontava a 374.400 euro, meno della metà di quanto verrà distribuito quest’anno. Il divario è impressionante ed è reso possibile dalla stretta collaborazione tra la federazione internazionale con gli organizzatori locali degli eventi, che hanno svolto un ruolo chiave nel sostenere la crescita dello sport a livello globale e nel garantire agli atleti premi che meglio rispecchiano l’altezza del loro livello competitivo.
Nel dettaglio della struttura dei premi, ogni singola gara con medaglia offrirà 20.000 euro di montepremi, rispetto agli 11.700 euro della stagione 2024. I premi verranno assegnati agli otto atleti meglio classificati, ovvero tutti i finalisti in Boulder e Lead, e tutti gli sprinter che accedono ai quarti, un sistema introdotto nel 2021 che aveva già esteso la distribuzione rispetto al precedente modello limitato ai primi sei. Il calendario prevede 38 eventi individuali con medaglia e nove gare di Speed Relay, ciascuna dotata di un montepremi di 10.000 euro. Grande novità assoluta di questa stagione è anche l’introduzione di premi per la classifica generale della World Climbing Series, con 9.000 euro destinati a riconoscere la costanza delle prestazioni nell’arco dell’intera annata. Dopo molti cambiamenti che hanno richiesto non pochi sacrifici e adeguamenti agli atleti, finalmente un’ottima notizia!
Fonte e cortesia foto IFSC
Alessandro Palma

