07 Mag COPPA DEL MONDO: WATSON SHOW!
ALTRI DUE RECORD DEL MONDO PER L’AMERICANO
Coppa del mondo speed a Bali: Samuel Watson monopolizza la scena migliorando per due volte il world record!
Se già la prova di Wujiang aveva stuzzicato l’appetito degli appassionati, la seconda tappa di coppa del mondo speed a Bali ha letteralmente saziato ogni languorino. Dopo aver sfiorato per due volte il record del mondo maschile in Cina, gli sprinter si sono ritrovati a Bali e l’americano Watson ha dato prova di essere ancora lui l’uomo da battere: medaglia d’oro e ben due nuovi record! Sebbene sia stata una gara piuttosto avvincente per il pubblico in generale, i tifosi azzurri hanno invece sofferto un po’ di più, non potendo tifare nessuno sprinter italiano nelle fasi finali.
In campo femminile la living legend Aleksandra Miroslaw (POL) ritrova il giusto piglio dopo qualche fatica nella tappa cinese e si aggiudica l’oro della rinascita, battendo in finale Yafei Zhou (CHN); la Miroslaw si aggiudica anche il miglior tempo in gara, con un 6.34” in qualifica. Nella finalina, Adi Asih Kadek (INA) si aggiudica la medaglia di bronzo, superando Jimin Jeong (KOR). Ventesima piazza per Agnese Fiorio, ventiquattresima per Giulia Randi, trentaseiesima Beatrice Colli.
In campo maschile, come già anticipato, è l’americano Samuel Watson (USA) a monopolizzare la scena. Lo statunitense non è praticamente mai salito sopra i cinque secondi durante tutta la gara, fatta eccezione per la seconda run di qualifica. Dopo una cavalcata trionfale culminata con un 4.76” nei quarti, Samuel ha firmato un magnifico 4.67” in semifinale e poi ha tirato la bomba atomica in finale, migliorando ancora il world record con un incredibile 4.64” ed aggiudicandosi un altro pesantissimo oro. Alle sue spalle, il giapponese Ryo Omasa (JPN) e poi Kiromal Katibin (INA), vincente nel derby con Raharjati Nursamsa (INA). Diciannovesimo Luca Robbiati, ventitreesimo Matteo Zurloni, ventiseiesimo Gian Luca Zodda, trentesimo Ludovico Fossali, quarantatreesimo Marco Rontini.
Fonte e cortesia foto IFSC
Alessandro Palma

