COPPA DEL MONDO: ZURLONI AI PIEDI DEL PODIO! - Up-Climbing

COPPA DEL MONDO: ZURLONI AI PIEDI DEL PODIO!

ORI A HUNT E WATSON

Emma Hunt e Samuel Watson si aggiudicano l’oro nella speed a Salt Lake City, Matteo Zurloni conclude ai piedi del podio.

I primi eroi a solcare i campi di gara di Salt Lake City sono stati gli sprinter. Con il nuovo formato olimpico, che prevede la speed separata dalle sorelle lead e boulder, la velocità è la disciplina che meno accusa i processi olimpici. Gli specialisti rimangono specialisti ed utilizzano il benessere che porta la gara a cinque cerchi per progredire, mentre chi mira alla combinata deve inevitabilmente investire tempo anche sulle carenze. Dopo la grande demolizione del record del mondo durante la prima prova, Samuel Watson (USA) era sicuramente il favorito, mentre l’assenza di Aleksandra Miroslaw (POL) ha reso la sfida nella categoria femminile molto avvincente. La delegazione azzurra si è presentata con solo due ragazzi, perchè gran parte della squadra è impegnata nella prova di qualifica olimpica che si terrà a breve. 

Dopo una sfida all’ultimo decimo, l’eroina di casa Emma Hunt (USA) si è aggiudicata la medaglia d’oro davanti alla stella polacca Aleksandra Kalucka (POL). La cinese Lijuan Deng (CHN) ha stoppato la corsa della sorella di Aleksandra, Natalia Kalucka (POL), relegandola al quarto posto. Escono ai quarti Sophia Curcio (USA), Mengli Zhang (CHN), Guizhen Xie (CHN) e Piper Kelly (USA).

Nel comparto maschile, il record man mondiale Samuel Watson (USA) si aggiudica l’oro dopo averlo sfiorato durante la prima prova a Wujiang. In una sfida tutta americana, Noah Bratschi (USA) si aggiudica l’argento, cedendo il passo all’inarrestabile compagno di squadra. Kevin Amon (AUT) stoppa il campione del mondo in carica Matteo Zurloni nella finalina, facendolo rimanere ai piedi del podio. Matteo ha comunque segnato ottimi tempi durante la gara, tracciando un trend che fa ben sperare per le olimpiadi di Parigi. Escono ai quarti Merritt Ernsberger (USA), Kazuki Tanii (JPN), Yu Lin (CHN) e Zach Hammer (USA). Ventesima posizione per Luca Robbiati

Fonte e cortesia foto IFSC

Alessandro Palma

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