24 Feb COPPA ITALIA: ORI A FOGU E PICCOLRUAZ
I RISULTATI DI MOZZATE
Coppa Italia boulder, seconda prova: gli ori della tappa di Mozzate vanno a Miriam Fogu e a Michael Piccolruaz.
In seguito ad uno scoppiettante inizio anno con la gara di Prato, che come da tradizione ha aperto le danze al calendario nazionale assoluto, la nuova palestra di Mozzate ha ospitato la seconda prova di coppa Italia boulder. Dopo la nascita nel 1987, l’associazione Lezard di Varese si è adeguata ai tempi che corrono con una struttura moderna e di alto profilo. Quest’ultima ha fatto da sfondo ad una prova ben riuscita sotto tutti i punti di vista, un ottimo modo di inaugurare il nuovo muro! Il team di tracciatori, capitanato da Igor Simoni e composto da Luca Camanni e Daniele Brignani, ha dato forma ad una gara dal ritmo incalzante e mai scontata, con colpi di scena e numerosi top all’ultimo secondo. In linea generale, anche a livello nazionale il boulder insegue il trend internazionale, che vede un altalena di risultati davvero impressionante. Atleti che primeggiano in una gara vengono scalzati dagli inseguitori e finiscono anche distanti dal podio in quella successiva: la classifica di Coppa Italia è aperta più che mai!
In campo femminile, l’emozione ha fatto da padrona e l’oro è stato conquistato da Miriam Fogu (Arrampicata Libera Perugia). Con un top di vantaggio su tutte le inseguitrici, la tracciatrice classe 2002 ha messo la parola fine al lungo periodo di vicissitudini che l’ha tenuta lontano dal campo gara. La migliore tra le pretendenti al podio, alle spalle di Miriam, è stata la giovanissima Matilda Liù Moar (AVS), colonna portante della Nazionale giovanile e al primo podio nel circuito assoluto. Conclude il podio Federica Papetti (Rock Brescia), precedendo Francesca Matuella (Arco Climbing), Giulia Previtali (Climberg) e Savina Nicelli (G. S. Fiamme Oro).
In campo maschile l’emozione non è mancata e, con una zampata da vero campione, il veterano Michael Piccolruaz (G. S. Fiamme Oro) ha dimostrato che le finali sono ancora il suo territorio di caccia preferito. L’inseguitore numero uno è Nicolò Sartirana (C. S. Esercito), che dopo il bronzo di Prato bissa il podio e si porta in cima alla classifica provvisoria. Simone Mabboni (Crazy Center) conclude il podio, seguito da Niccolò Anthony Salvatore (Gollum), Francesco Marchionni (Gollum) e Riccardo Vicentini (Lupi Climbing Team). Appuntamento con il campionato italiano boulder a Roma in due settimane!
Fonte FASI
Cortesia foto OutThere Collective per FASI
Alessandro Palma

