COPPA ITALIA: ORO A KALUCKA E ROBBIATI - Up-Climbing

COPPA ITALIA: ORO A KALUCKA E ROBBIATI

SI APRE LA STAGIONE A BRUGHERIO

Coppa Italia speed a Brugherio: Aleksandra Kalucka e Luca Robbiati vincono la prima prova della stagione 2026.

Dopo il boulder, l’esordio stagionale arriva anche per la Coppa Italia Speed 2026, che conferma la crescita esponenziale del movimento azzurro, regalando alla BigWalls di Brugherio una prova impreziosita da tempi di caratura internazionale. La parete ha restituito il verdetto di una condizione atletica già eccellente, segnata in particolare dal nuovo primato nazionale femminile che sposta ancora più in alto l’asticella delle ambizioni italiane. L’intensità del confronto, alimentata da una competitività interna sempre più serrata, ha trasformato la tappa in un banco di prova fondamentale per testare nuove strategie tecniche in vista degli impegni mondiali. La combinazione tra l’esperienza dei veterani e l’incalzare delle nuove leve ha garantito uno spettacolo di altissimo profilo, sottolineando come la velocità italiana stia vivendo un momento di grazia senza precedenti.

In campo femminile, la scena è stata dominata dalla fuoriclasse polacca Aleksandra Kalucka (Ragni di Lecco), che ha imposto ritmi forsennati chiudendo la finale in 6,48”. Alle sue spalle, la sfida tra le big azzurre ha acceso la competizione: Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito) ha conquistato un brillante argento con 6,90”, mentre Agnese Fiorio (Gruppo Sportivo Fiamme Rosse) si è aggiudicata il bronzo in 6,94”. Nonostante il quarto posto, la vera protagonista è stata Beatrice Colli (Gruppo Sportivo Fiamme Oro), capace di siglare il nuovo record italiano con uno strepitoso 6,81”. La lecchese ha dimostrato l’efficacia della nuova tecnica “cinese“, precedendo in termini cronometrici anche un’ottima Sara Strocchi (Istrice), autrice di un solido 7,04” nei quarti. Il podio riflette un livello medio altissimo, con le prime tre atlete italiane capaci di scendere costantemente sotto il muro dei sette secondi, confermando una solida base per l’imminente stagione internazionale.

Tra gli uomini, il ritorno alle gare di Luca Robbiati (Stone Age) si è trasformato in un trionfo: il campione in carica ha superato i postumi di un infortunio vincendo la finale con 5,17”. La piazza d’onore è andata a un solido Matteo Zurloni (Gruppo Sportivo Fiamme Oro), che pur inciampando nell’atto conclusivo ha impressionato con due run da 4,94”, mentre il bronzo è stato ad appannaggio di Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito), vittorioso nella finalina contro Alessandro Giorgianni (Etna Climbing) con un ottimo 5,07”. La classifica finale, che vede nelle posizioni di vertice anche Gian Luca Zodda (Gruppo Sportivo Fiamme Oro) e Alessandro Boulos (Gruppo Rocciatori Piaz), evidenzia una densità di prestazioni eccellenti che proietta il team maschile verso la Coppa del Mondo con grande ottimismo.

Fonte FASI

Cortesia foto OutThere Collective per FASI

Alessandro Palma 

Condividi: