11 Mar COPPA ITALIA PARACLIMB: I RISULTATI DI BERGAMO
I RISULTATI DELLA PRIMA PROVA
Si aprono le danze anche per il paraclimb, con la stagione nazionale che inizia dalla prima prova di Bergamo.
Dopo un brillante inizio di stagione per la disciplina boulder, anche i migliori interpreti del paraclimb si sono incontrati sul campo di gara per stabilire coloro che sono i più meritevoli di medaglia. La palestra Climberg di Bergamo ha fatto da sfondo all’evento, che ha visto la giornata di sabato impegnata dalla competizione e quella di domenica invece dedicata al raduno in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. I grandi campioni del paraclimb hanno diviso gara e podi con parecchi volti nuovi nel movimento, un indice di grande crescita che punta dritto verso Los Angeles 2028.
Partendo dalla categoria Blind, Nadia Bredice (Arco Climbing) ha conquistato l’oro nella B1, imponendosi sul filo del rasoio su Giulia Buonaiuto (Disabili Roma 2000); il duo di testa è stato tallonato da Sabina Moldovan (Disabili Roma 200) che conclude il podio. Nella categoria maschile, Giulio Cavenini (Four Climbers) scavalca l’old lion Simone Salvagnin (El Maneton) e si aggiudica il primo oro di stagione. Nella categoria B3, Michele Montrasio (Milanoarrampicata) domina la finale e contro di lui nulla possono Francesco Regalini (Milanoarrampicata) e Pietro Seventi (A1 Climbign), che si spartiscono secondo e terzo posto. Daniel Biavaschi (Milanoarrampicata) vince nella AU2 maschile, mentre nel comparto femminile l’oro è andato a Lucia Capovilla (Arco Climbing), inseguita da Laura Di Mauro (Boulder & co) e Susanna Cenati (Climberg).
Come da programma ormai, Fiamma Cocchi (Stone Monkey) si aggiudica l’oro nella categoria AL2, con un argento all’esordio per Jaqueline Fritz (Milanoarrampicata) e un bronzo sempre d’esordio per Francesca Secci (V10). Tommaso Mazzotti (Vertical) si è imposto nella AL1, seguito da Mirco Bressanelli (Maniro Climbing) e da mr Duravita Donato Gioia (K2 Indoor). Il golden boy David Kammerer (AVS) ha vinto sul filo dello spareggio la sfida con Omar Al Khatib (Arrampicata Libera), dopo un doppio top in finale; Dario Accastello (CUS) conclude il podio. Il Robocop nazionale Gian Matteo Ramini (Arco Climbing) si conquista il top a colpi di Kung Fu e semina Gabriele Avondetto (Rocodromo) e Matteo Pirani (CUS) nella categoria RP1 maschile; Maria Laura Muratori (PSG Welcome) rifila quattro prese alle inseguitrici Irene Formento (Rocodromo) e Sara Ghisleni (A1 Climbing) conquistando l’oro nel comparto femminile.
Chiara Cavina (FourClimbers) vince nella categoria RP2 femminile, imponendosi su Aurora Alberto (Rocodromo), mentre la maschile va alla living legend Alessio Cornamusini (Gruppo Lasco). Rimanendo in tema living legend, Elisa Martin (Teste di pietra) firma un 33+ sulla via di finale e si impone su Laura Urbani (Arco Climbing), all’esordio nel massimo circuito italiano. Sempre nella RP3, ma nel comparto maschile, Simone Tiozzo (Rocodromo) vince di una presa lo scontro diretto con Davide Caruso (Macaco). A Marco Cappelletti (Arco Climbing) l’oro nella categoria AU3.
Fonte FASI
Cortesia foto OutThere Collective per FASI
Alessandro Palma

