GIORGIA TESIO E MATTEO REUSA CAMPIONI ITALIANI - Up-Climbing

GIORGIA TESIO E MATTEO REUSA CAMPIONI ITALIANI

I RISULTATI DI BRESSANONE

Giorgia Tesio si conferma Campionessa Italiana boulder anche nel 2026; Matteo Reusa si aggiudica il titolo nella categoria maschile. 

Nella magnifica cornice della Vertikale di Bressanone, i migliori interpreti del boulder italiano si sono sfidati nell’appuntamento più prestigioso dell’anno: il Campionato Italiano. Al contrario della Coppa, che consegna l’oro all’atleta con più punti, il Campionato è prova unica e chi vince… È campione! In seguito ai due primi appuntamenti del calendario boulder, dove le giovani leve hanno fatto da padrone, l’evento di Bressanone ha visto un livello di tutto prestigio. Nel parterre di gara infatti c’erano tutti i nomi più illustri del panorama nazionale e i blocchi preparati da Stefan Scarperi, Igor Simoni, Matteo Baschieri e Luca Camanni sono stati spregiudicati. A partire dalle qualifiche, gli atleti sono stati messi alla prova, sia con l’ottica di scremare la classifica, sia con l’intento di testare le capacità per l’imminente stagione internazionale.

Giorgia Tesio (C.S. Esercito) ha comandato l’intera gara femminile, salendo tutti i problemi proposti in tutti i turni di gara: un dominio assoluto. Camilla Moroni (G. S. Fiamme Oro) ha carburato nei turni di qualifica e semifinale, per poi dare la zampata definitiva in finale, all’inseguimento di una Tesio imprendibile. Conclude il podio Laura Rogora (G. S. Fiamme Oro), conquistando un bronzo con metodi personali e grande intelligenza agonistica. Seguono Francesca Matuella (C. S. Aeronautica Militare), Stella Giacani (G. S. Fiamme Gialle), Irina Daziano (InOut), Carolina Gradaschi (King Rock) e Leonie Hofer (AVS).

In campo maschile, la giovane promessa Matteo Reusa (G. S. Fiamme Gialle) è sempre più realtà: con 84.9 si impone su tutta la concorrenza e fa il bis di ori dopo Mozzate, conquistando il primo titolo di Campione Italiano assoluto. Alle sue spalle, argento, il collega Riccardo Vicentini (G. S. Fiamme Gialle), autore di una grandissima gara, e Niccolò Salvatore (G. S. Fiamme Rosse), capace di tirare fuori gli artigli al momento giusto. Seguono Simone Mabboni (Crazy Center), Filip Schenk (G. S. Fiamme Oro), Ernesto Placci (Carchidio Strocchi), Giovanni Bagnoli (Crazy Center) e Mattia Salvatore (Gollum Climbing Academy).

Fonte FASI

Cortesia foto OutThere Collective per FASI

Alessandro Palma 

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