SUCCESSO AL ROCK MASTER 2025 - Up-Climbing

SUCCESSO AL ROCK MASTER 2025

Dal 17 al 19 ottobre 2025 si è tenuta la 38° edizione del Rock Master di Arco.

La nascita del Rock Master risale al 1987 e al periodo delle primissime gare di arrampicata sportiva (Sportroccia, Bardonecchia, 1985). Da allora il festival ha continuato a portare ad Arco gli atleti più forti al mondo, diventando una gara dal prestigio internazionale e contribuendo a trasformare la cittadina in un riferimento per gli arrampicatori.

Climbing Stadium. Brooke Raboutou. Prove Duello. Foto G. Lonati.

Per la sua 38° edizione il Rock Master ha deciso di rinnovarsi e ampliarsi: tre giorni di gare, attività e incontri aperti a tutta la comunità di appassionati. Il Climbing Stadium di Arco, ai piedi dell’iconica parete del Colodri, ha ospitato anche quest’anno 16 climber (8 per genere) del panorama internazionale per sfidarsi nelle due gare storiche: il Duello Lead e il KO Boulder; due format unici, particolarmente spettacolari ed emozionanti.

Nomi celebri del mondo dell’arrampicata, come le campionesse olimpiche Janja Garnbret, Brooke Raboutou e Jessica Pilz, o i fuoriclasse Adam Ondra e Will Bosi, hanno partecipato insieme a numerosi altri atleti e atlete.

Venerdì alle 15 la cerimonia d’inaugurazione ha aperto ufficialmente il Village dando il via a tutte le attività, a partire dalle prove (aperte al pubblico) degli atleti sulla via del Duello. Venerdì alle 20 l’evento è entrato nel vivo con il Duello (diretta Rai); Brooke Raboutou (USA) e Adam Ondra (Rep. Ceca) sono stati i più veloci, vincendo l’oro.

Sabato mattina appuntamento alla parete boulder del Climbing Stadium per assistere al riscaldamento degli atleti sui blocchi gara (leggermente modificati): un’occasione interessante per vedere come i top climber studiano e lavorano i movimenti. La sera dalle 20 finalmente si sono sfidati sui blocchi del KO Boulder tracciati da routesetter di grande esperienza, come Marco Erspamer e Anna Borella; Janja Garnbret (Slo) e Yannick Fhloé (Ger) hanno conquistato il primo posto. Tra gli atleti l’atmosfera giocosa e rilassata tipica del Rock Master ha caratterizzato tutti i momenti d’arrampicata e di gara, contagiando il pubblico.

Duello: Fhloé vs Schenk. Foto G. Lonati.

Ma il festival è continuato anche domenica! Tra le novità di quest’anno il Fun Bloc, una competizione amatoriale che ha permesso ai partecipanti di provare anche alcuni dei blocchi gara della sera precedente. Altra novità: la gara speed Fasi Chronos Clash, con ragazzi U17 e U19 della Nazionale italiana, che si è svolta nel pomeriggio di sabato.

Il Village è stato tra i protagonisti indiscussi di questa edizione. Reso estremamente accogliente dai numerosi spazi di relax e dalla zona food, si è trasformato in un punto d’incontro tra le aziende del mondo dell’arrampicata e un pubblico interessato e ricettivo, offrendo momenti di intrattenimento e approfondimento grazie ai numerosi Climbing Talk. Anche il centro cittadino è stato coinvolto: negozi, librerie e palazzi storici hanno ospitato numerosi incontri e presentazioni durante tutta la manifestazione.

Climbing Talk con Grivel e Stefano Ragazzo.

Ricordiamo poi le esperienze extra, tra cui l’animatissima Kids Area del Village con slackline, pannello e area skate, gli appuntamenti di yoga e le prove di arrampicata per adulti e bambini.

Domenica sera dalle 18 in Piazzale Segantini in centro ad Arco si sono tenute le premiazioni e la cerimonia di chiusura.

Il Rock Master 2025 nella sua veste rinnovata ha sicuramente riscosso grande successo: migliaia di visitatori da tutto il mondo, condivisione e divertimento per tutti. Si riconferma come un evento di riferimento in Italia e nel mondo, capace di contribuire alla crescita del movimento dell’arrampicata. Il Rock Master 2025 si è concluso lasciandoci grandi aspettative e curiosità per le edizioni future.

Silvia Rialdi

 

Foto: Giovanni Lonati.

Condividi: