26 Mar CLIMBING SPOT: CASTEL PRESINA
I grandi strapiombi rossi del Monte Cimo
La Parete Rossa di Castel Presina è una delle zone più interessanti per l’arrampicata multipitch nel veronese.
Si tratta di una fascia rocciosa dal colore caratteristico che si eleva strapiombante sul fiume Adige, a sud-est del paese di Brentino (VR). A sinistra la parete è fortemente strapiombante e si arrampica in grande esposizione sul vuoto, con difficoltà elevate. Sulla destra la struttura è diversa: si trovano alcune vie più facili, su ripide placche grigie lavorate.
Le prime esplorazioni della Parete Rossa risalgono agli anni Novanta. Da allora a oggi, numerose nuove vie si sono aggiunte alle 20 presentate di seguito e tratte dalla guida Monte Baldo Rock, di Cristiano Pastorello ed Eugenio Cipriani, edita da Versante Sud nel 2014.
Il primo itinerario aperto sulla struttura è Baby Doc, uno stupendo itinerario che affronta centralmente la strapiombante parete rossa, mirando a un diedro obliquo che, con arrampicata atletica, conduce ai boschi sommitali.
La chiodatura è eterogenea: ci sono vie con chiodatura ravvicinata che corrono vicino ad altre dalle protezioni rade. L’esposizione a sud-est permette di scalare durante l’inverno e soprattutto nelle mezze stagioni. In estate la parete è in ombra nel pomeriggio.
ACCESSO

Schema accesso. Da Monte Baldo Rock
L’accesso alla parete avviene dall’alto. Percorrere in auto la strada che collega Caprino Veronese a Spiazzi\Ferrara di M. Baldo. Presso un tornante si trova il ristorante “La Baita” girare a destra in direzione Broieschi – Porcino. Proseguire per circa1 km fino a un piccolo spiazzo sulla sinistra (300 metri prima del tornante verso destra 45°37′ 11,94” N, 10°50′ 45,44” E). Imboccare una traccia che ritorna in direzione “La Baita” (nord) per circa 200 metri finché questa gira bruscamente in discesa verso est. Scendere per circa un centinaio di metri fino a incontrare, sulla sinistra, una tabella con indicazione Castel Presina. Per sentiero scosceso verso nord in breve si raggiunge la parete (20 minuti ca.).
DISCESA
Usciti dalle vie, proseguire nel bosco in direzione nord-ovest fino a incontrare le tracce del sentiero di accesso alla falesia Giardino delle Peonie (possibilità di aggiungere qualche tiro di arrampicata in falesia dopo le vie). Seguire il sentiero fino a incrociare quello percorso in fase di accesso e, in breve, tornare all’auto.
LE VIE
1 ME COMPARE GIACOMETO. Giacomo Duzzi, Michele Lucchini, 2013. 6c+ (6b+ obbl.)/S2/I. 100 m (3L). L1: 30m, 6b+; L2: 28m, 6c; L3: 45m, 6c+.
2 SALUTO AL SOLE. Beppe Vidali, Guido Girardini, 2004. 6b+ (6b obbl.)/S1/II. 120 m (5L). L1: 25m, 6a+; L2: 20m, 6b+; L3: 30m, 6a; L4: 20m, 6b; L5: 40m, 6b+.
3 QUATTRO PASSI SU MARTE. Beppe Vidali, Lodovico Gaspari, 2006. 6b+ (6b obbl.)/S1/II. 165 m (6L). L1: 25m, 6a+; L2: 15m, 6b+; L3: 25m, 6b; L4: 30m, 6b; L5: 30m, 6b; L6: 40m, 6a.
4 ELDORADO. G. Pinamonte, 2009, 6b+ (6a obbl.)/S1. 120 m (5L). L1: 25m, 6a+; L2: 20m, 6b+; L3: 30m, 5c; L4: 20m, 6a+; L5: 40m, 6b.
5 LA CHIAVE DEL CASTELLO. Beppe Vidali, Lodovico Gaspari, 2006. 7b (6b/A1 obbl.)/S1/II. 155 m (5L). L1: 40m, 6c; L2: 25m, 7b; L3: 33m, 7a; L4:20m, 5c; L5: 40m, 6b.
6 DESTINI INCROCIATI. Nicola Tondini, Nicola Sartori, 2011. Prima ripetizione: Cristiano Pastorello, Enrico Geremia, Andrea Simonini, Claudio Migliorini. 8a (7b obbl.)/S3/II. 170 m (6L). L1: 17m, 7b; L2: 35m, 7c+; L3: 30m, 7c; L4: 18m, 7a+; L5: 36m, 8a; L6: 32m, 7b.
7 FANDANGO. G. Pinamonte, 2011. 7b (6b obbl.)/S1. 180 m (6L). L1: 25m, 7a; L2: 35m, 7b; L3: 30m, 7b; L4: 25m, 6b; L5: 35m, 6a+; L6: 30m, 6c.
8 LA PASSIONE. Nicola Tondini, Nicola Sartori, 2004. 7b+ (7a obbl.)/S3/II. 180 m (6L). L1: 20m, 7a; L2: 15m, 7b; L3: 30m, 6b+; L4: 35m, 6b+; L5: 30m, 7b+; L6: 50m, 6c+.
9 BRIVIDO ROSSO. Alberico Mangano, Gigi Pinamonte, 1999. 7c+ (6a obbl.)/S1/II. 140 m (7L). L1: 26m, 6b+ in comune con Baby Doc; L2: 25m, 6b+; L3: 32m, 6b; L4: 45m, 6a+; L5: 15m, 6c+; L6: 20m, 7c+; L7: 10m, 6a.
10 DIVINA COMMEDIA. Andrea Simonini, Giacomo Duzzi, 2014. 8a (7a+ obbl.)/S3/II. 185 m (7L). L1: 26m, 6b+; L2: 30m, 7b; L3: 20m, 6c; L4: 35m, 6b+; L5: 25m, 7c; L6: 30m, 8a; L7: 15m, 5b.
11 BABY-DOC. Sergio Coltri, Matteo Vianini, 1993. 7a+ (6b obbl.)/S1/II. 165 m (5L). L1: 26m, 6b+; L2: 30m, 6b+; L3: 32m, 6b; L4: 45m, 6a+; L5: 35m, 7a+.
12 UNA VIA PER ZENO. Beppe Vidali, Lodovico Gaspari, 2007. 6c+ (6b obbl.)/S1/II. 180 m (7L). L1: 30m, 6b+; L2: 30m, 6c+; L3: 20m, 6a; L4: 30m, 6a; L5: 20m, 5c; L6: 20m, 6b; L7: 30m, 6c+.
13 UOMINI LIBERI. Alberico Mangano, Nicola Tondini, 2000. 7b (6c obbl.)/S3/II. 150 m (4L). L1: 50m, 7a; L2: 35m, 5c+; L3: 30m, 6b+; L4: 35m, 7b.
14 MESTIERI ALL’ARIA APERTA. Emanuele Perolo, 2009. 6c (6b+ obbl.)/S1/I. 150 m (4L). L1: 30m, 6c; L2: 45m, 6b; L3: 35m, 6b; L4: 40m, 6a.
15 SCUSATE IL RITARDO. Emanuele Perolo, 2008. 6b/S1/I. 160 m (5L). L1: 25m, 6b; L2: 25m, 6b; L3: 30m, 6a; L4: 30m, 6a; L5: 30m, 5c.
16 CIAO SIC. G. Pinamonte, 2011. 6b+ (6a obbl.)/S1/I. 160 m (5L). L1: 25m, 6a+; L2: 25m, 6a; L3: 30m, 5a; L4: 30m, 6b+; L5: 30m, 5c.
17 SENZA NOME. G. Pinamonte, 2013. 6b+ (6a obbl.)/S1/I. 150 m (5L). L1: 25m, 6a+; L2: 25m, 6a+; L3: 30m, 6a; L4: 30m, 6b+; L5: 20m, 5c.
18 SOGNANDO UNA BIONDA. G. Pinamonte, 2010. 6c (6a obbl.)/S1/I. 140 m (5L). L1: 35m, 6a+; L2: 25m, 6a+; L3: 15m, III; L4: 30m, 6b; L5: 35m, 6c.
19 INSTABILITÀ EMOTIVE. G. Pinamonte, 2009. 6b (5c obbl.)/S1/I. 170 m (7L). L1: 25m, 6a; L2: 25m, 6a+; L3: 20m, 6a+; L4: 30m, 6a; L5: 30m, 6a+; L6: 30m, 6b; L7: 15m, 4a.
20 EVITANDO IL FRIO. G. Pinamonte, 2010. 6a+ (5c obbl.)/S1/I. 150 m (5L). L1: 25m, 5c; L2: 25m, 6a; L3: 30m, 5c+; L4: 30m, 6a+; L5: 20m, 4a.

Immagine da Monte Baldo Rock
Informazioni e immagini sono tratte dalla guida Monte Baldo Rock, di Cristiano Pastorello ed Eugenio Cipriani, edita da Versante Sud nel 2014 e attualmente esaurita. Una nuova edizione è in lavorazione e uscirà prossimamente.

