CLIMBING SPOT: Monte Qualido – Galactica - Up-Climbing

CLIMBING SPOT: Monte Qualido – Galactica

Caterina Bassi racconta la salita in libera a Climbing Radio

In una delle porzioni più compatte e verticali della parete est del Monte Qualido, celebre tra gli amanti del granito, corre la via Galactica.

Galactica è la via 13. Foto Mario Sertori da Solo Granito – Vol. 1

«Guardando la parete del Qualido, la sezione che mi attira di più è proprio quella dove si trova Galactica. È molto liscia, molto estetica» racconta Caterina Bassi a Climbing Radio. «Questa via è bella sia da lontano, da osservare, sia da vicino, mettendoci le mani: è davvero una via incredibile».

Caterina Bassi, insieme a Martino Quintavalla, si è aggiudicata la seconda salita in libera della via: «Ci è venuta voglia di ripeterla dopo che Bernardo Rivarossi e Luca Schiera hanno individuato una variante di tre tiri alla via originale, che permette di salire in libera. Nel 2023 Bernardo Rivarossi e Iris Bielli hanno effettuato la prima libera».

Galactica può essere divisa in due parti: la prima si svolge su placche lavorate, attrezzate (con parsimonia) a spit; la seconda su fessure atletiche.

«Bernardo Rivarossi e Luca Schiera sono stati molto bravi a individuare la variante per la salita in libera, ridando vita a questa via!», commenta Caterina Bassi. «Secondo me il tiro più bello è proprio uno dei tre tiri della variante in libera: il traverso di 7c+. È un traverso su vene incredibili. A un certo punto sembra che gli appigli spariscano e, proprio sul passo chiave, ho fatto una specie di dinamico su una clessidra gigante, una presa che mi sembrava assurdo fosse lì. Non è tanto comune trovare clessidre di granito su una via di placca!».

Val di Mello, Alpi Retiche Occidentali (Lombardia)
Monte Qualido, parete est
Galactica
S. Brambati, A. Carnati, P. Vitali, 1992. Libera: Bernardo Rivadossi e Iris Bielli, 2023
450m (14L), 7c+ e A1 (6c+ obbl.)/RS2+/III

Materiale: classico da roccia. Se si prosegue oltre la S9, una serie di nut e friend fino al n 3.5, altrimenti bastano 15 rinvii. In via spit 8mm.

Accesso: dal parcheggio della Val di Mello percorrere la mulattiera che si inoltra nella Valle fino a poco prima del ponte di Ca’ di Carna, primo nucleo di baite sull’opposta sponda del fiume. Qui si stacca sulla sinistra il sentiero della Val Qualido (indicazioni). Il sentiero sale ben segnalato sul lato sinistro idrografico, superando vari tratti ripidi. Sotto l’immensa parete est del Qualido deviare a sinistra su traccia pianeggiante, attraversando il torrente, per raggiungere una zona di grandi massi. Qui, sotto a un enorme blocco, c’è il posto da bivacco chiamato “Hotel Qualido”. 1.30/1.45 ore. Attenzione: il 28 luglio 2009 dalla parete est del Qualido si è staccata un’enorme frana che ha cancellato la prima parte delle vie Qualiplaisir e Paolo Fabbri 43. Nella primavera del 2014 un secondo importante crollo ha interessato la parte sopra la linea della frattura precedente. Si raccomanda di non transitare alla base della parete in quel tratto.

Galactica è la via 13. Schema da Solo Granito – Vol. 1

Relazione: per raggiungere l’attacco, seguire la cengia erbosa come per la famosa via Spada nella Roccia fino al termine della prima corda fissa. Inizio presso un muretto verticale con spit.

L1: muretto, poi a destra e infine a sinistra alla S1. Tiro difficile a freddo. 40m 7c (9 spit).

L2: in obliquo a sinistra, poi dritti e infine a sinistra alla S2. 25m 7c/7c+ (5 spit e 2 ch.).

L3: fessurina appena accennata verso destra. 30m 6b+ (7 spit).

L4: sempre lungo il diedrino/fessura. 30m 6c (5 spit e 1 ch.).

L5: ancora a destra lungo la fessurina. Uscita di decisione alla S5. 40m 7a+ (6 spit e 1 ch).

A partire da qui ha inizio, sulla sinistra, la variante di Rivadossi e Schiera per la salita in libera (traverso di 7c+, 8a e 7a). Di seguito è descritta la via originale.

L6: superare un muretto quindi, dopo il secondo spit, traversare a sinistra su grandi buchi. Quando finiscono salire dritti, seguendo gli spit ravvicinati. 30m 6c+ e 6 p.a. (11 spit).

L7: verso destra su placca ripidissima. 30m 7c e 4 p.a. (9 spit).

L8: dritti poi a sinistra sempre su muro liscio. 30m A1 e 6b (8 spit).

L9: delicato ed esposto traverso a sinistra. 15m 6c (3 spit).

L10: pendolare fino alla cengia sulla sinistra e sostare alla base di un sistema di fessure.

L11: seguire la fessura. 40m 6c (4 spit e 3 ch.).

L12: fessura che supera un tetto. 25m 7a (3 spit e 2 ch.).

L13: fessura molto dura. 40m 7c (7 spit e 3 ch.).

L14: dritti fino a una cengia. 35m 6c/6c+ (5ch. e 1 spit).

Dalla S14 si può traversare a sinistra per 30m, sulla cengia, abbassandosi leggermente fino alla S9 di Spada nella Roccia e continuare per la stessa fino in cima.

Discesa: in doppia sulla via.

Informazioni e immagini tratte da Solo Granito Volume 1.

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose, che devono essere affrontate con esperienza e consapevolezza. Chi le pratica lo fa a proprio rischio e pericolo. Le notizie qui riportate sono state aggiornate in base alle informazioni disponibili al momento, ma vanno verificate e valutate sul posto e di volta in volta, da persone esperte, prima di intraprendere qualsiasi scalata.
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