21 Mag BARTEK ZIEMSKI CON GLI SCI ANCHE SULL’EVEREST
Incredibile doppietta di Ottomila per l’alpinista e scialpinista polacco
Martedì 19 maggio, esattamente una settimana dopo il successo sul Lhotse, Bartek Ziemski ha realizzato anche la discesa con gli sci dall’Everest.
Come sul Lhotse (vedere qui), anche sull’Everest Bartek ha rispettato le sue scelte etiche: niente ossigeno supplementare, niente supporto di Sherpa e portatori.
A differenza della via normale del Lhotse, che Bartek ha dovuto tracciare, quella dell’Everest era già tracciata. L’alpinista, però, ha approfittato di una giornata di relativa quiete sul percorso che, quando le condizioni sono favorevoli, è spesso affollato.
Bartek è arrivato in vetta alle 9:28 (ora nepalese), quindi ha dato inizio alla discesa in sci, trovando, come ha affermato in varie interviste, “condizioni primaverili”.
La prima discesa integrale con gli sci dall’Everest è stata effettuata da Andrzej Bargiel, a settembre dell’anno scorso, nel contesto di una spedizione fortemente mediatizzata e sponsorizzata. Anche Andrzej Bargiel, come Bartek Ziemski, ha rinunciato all’ossigeno supplementare, ma ha utilizzato maggiore supporto rispetto al connazionale e, per la discesa attraverso le zone tormentate, si è fatto guidare da un drone.
Con l’Everest la quota di discese in sci realizzate da Bartek Ziemski su montagne di ottomila metri, sempre con il suo preciso stile – niente ossigeno supplementare, supporto ridotto al minimo – sale a nove, a conferma delle notevoli doti tecniche, fisiche e mentali dell’alpinista polacco che, tra l’altro, si mantiene decisamente discreto e umile, malgrado i ripetuti successi.
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Fonte: wspinanie.pl
In copertina: foto di Jason Cheung su Unsplash

