CANOVI E BOSCACCI VINCONO L'ADAMELLO SKI RAID JUNIOR - Up-Climbing

CANOVI E BOSCACCI VINCONO L’ADAMELLO SKI RAID JUNIOR

Report della sesta edizione della competizione dedicata alle nuove promesse dello scialpinismo

Sono i valtellinesi Erik Canovi e Silvia Boscacci i vincitori U20 della sesta edizione dell’Adamello Ski Raid Junior, competizione tornata in calendario dopo sei anni di stop e primo appuntamento agonistico della stagione per lo scialpinismo.

L’evento si è svolto ieri, domenica 15 dicembre, nella skiarea Pontedilegno-Tonale, e ha fatto da prologo della Coppa Italia Giovani e de La Grande Course Jeunes.

I primi a partire dalla conca gelata della stazione a valle della seggiovia Nigritella sono stati gli under 20, chiamati ad affrontare 10,65 chilometri con un dislivello di 970 metri, comprensivi di tre cambi assetto e un tratto a piedi con transito nei pressi del rifugio Nigritella, in località Passaggi e arrivo al rifugio Bleis, dove era previsto l’ultimo cambio pelli prima della discesa finale verso l’arrivo, allestito sempre nei pressi della stazione a valle della seggiovia Nigritella.

Erik Canovi. Foto Maurizio Torri

Erik Canovi, tra i favoriti della vigilia, fin da subito si è portato nelle primissime posizioni, per poi mettere il turbo al primo cambio di pendenza. Gli avversari hanno subito capito che la decisione più saggia sarebbe stata quella di procedere con il proprio ritmo, per giocarsi gli altri gradini del podio. Il portacolori del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle è stato l’unico a chiudere con un tempo inferiore all’ora (59 minuti e 12 secondi), rifilando poco più di un minuto al piemontese Oscar Tonietti (Sc Valle Anzasca) a un paio di minuti al valtellinese Lorenzo Milesi (Polisportiva Albosaggia), terzo e primo dei classe 2006. Più staccato l’altro alfiere dell’Albosaggia Luca Curioni, che ha preceduto il tandem composto da Enrico Pellegrini (Cs Carabinieri) e Martino Utzeri (As Premana), i quali si sono giocati la quinta piazza allo sprint, con il primo capace infine di prevalere con un minimo vantaggio.

Erik Canovi ha commentato: «Mi sono presentato a questo appuntamento tranquillo, senza troppa pressione dopo quello che ho passato quest’estate e il momento no di pochi mesi fa. Ringrazio quindi tutti coloro che mi hanno aiutato a risalire da un periodo difficile. Il tracciato di oggi era davvero molto bello, mi aspettavo una neve peggiore invece era buona. Un grazie speciale va a tutta l’organizzazione, perché non è facile preparare il percorso quasi senza neve. La gara è stata molto combattuta, ma quando ho deciso di attaccare mi sono avvantaggiato e ho poi gestito bene le mie energie fino alla fine».

Su un percorso un po’ più breve (8,2 chilometri con 800 metri di dislivello e giro di boa in località Passaggi) si sono quindi confrontati gli atleti delle categorie under 20 femminile, under 18 di entrambi i sessi e under 16 maschile.

Silvia Boscacci. Foto Maurizio Torri

Nella categoria maggiore, al femminile, si è imposta Silvia Boscacci (Polisportiva Albosaggia), precedendo la conterranea Melissa Bertolina (Gs Fiamme Oro), la bellunese Martina Scola (Sci Nordico Marmolada) e la bresciana Vanessa Marca (Gs Fiamme Gialle), sue compagne di nazionale.

Silvia Boscacci afferma: «Una gara molto bella, con qualche passaggio in pista, ma era inevitabile, vista la mancanza di neve. Siamo partite subito forte, io sono sempre stata davanti, sapevo che avrei trovato avversarie forti, tra cui le mie compagne di nazionale con le quali ci diamo battaglia soprattutto sulle lunghe distanze. Ora punto alla tappa di Coppa del Mondo, alla tappa della settimana prossima in Valle d’Aosta: sono ottimista perché ho cominciato la stagione nel migliore dei modi».

Ben più vibrante è stata la contesa per il primo posto della gara under 18 maschile, con Gioele Migliorati (Sci Club Presolana Monte Pora) che ha preceduto di appena 10 secondi il valdostano Davide Gadin (Sc Corrado Gex) e di un minuto esatto il lombardo Matteo Pedranzini (Sc Alta Valtellina). Al femminile la categoria cadetta ha visto la bresciana Teresa Schivalocchi (Sci Club Bagolino) rifilare oltre un minuto alla trentina Giorgia Pollini (Sc Brenta Team) e quasi tre minuti alla bergamasca Giulia Visinoni (Sc 13 Clusone).

La gara under 16 maschile ha visto uno spettacolare epilogo allo sprint, con Riccardo Migliorati (Sci Club Presolana Monte Pora) a beffare quasi al fotofinish il valtellinese Alex Vavassori (Polisportiva Albosaggia), mentre la competizione femminile (sui 7,76 chilometri e 520 metri di dislivello) ha visto la trevigiana di Maser Veronica Bandiera (Ski Alp Valdobbiadene) prendere il largo, lasciandosi alle spalle tutte le rivali, con l’orobica Sofia Bortolotti (Sc Presolana Monte Pora) seconda.

Tra le società, infine, trionfo totale della Polisportiva Albosaggia.

Tra i vincitori sono usciti anche gli organizzatori dell’Adamello Ski Team, sodalizio presieduto da Alessandro Mottinelli, che ha superato a pieni voti un duro esame, passato dalla ripartenza dopo uno stop di sei anni e dal cambio forzato di percorso, che per la prima volta non si è sviluppato sul Ghiacciaio Presena.

Il prossimo appuntamento è per l’Adamello Ski Raid in versione senior a coppie: il 5 aprile 2025 è in programma la prestigiosa gara inserita nel rinomato circuito internazionale La Grande Course.

In copertina: Adamello Ski Raid Junior, foto Maurizio Torri

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